il Fatto Quotidiano, 18 dicembre 2018
Redditi onorevoli online: uno su cinque è in ritardo
Oltre 200 parlamentari – per l’esattezza 213 – su 945 non hanno depositato ancora la documentazione patrimoniale agli uffici di Camera e Senato, come previsto da una legge del 1982 aggiornata ai tempi di Internet da un decreto del 2013 che ha esteso la diffusione ai portali di Montecitorio e Palazzo Madama. Le norme indicano un termine ordinatorio – a tre mesi dalla proclamazione, e la legislatura numero 18 è cominciata in marzo – e non perentorio e perciò non si rischiano sanzioni. Tra gli inadempienti, come scritto dal Fatto, c’è chi si dimentica, chi ignora la questione, chi non è sollecitato, chi ne approfitta.
Ieri il pentastellato Roberto Fico, presidente della Camera, ha consegnato come annunciato i propri dati (reddito imponibile di 98.000 euro) e li ha pure inviati al Fatto. Anche la pagina di Licia Ronzulli (26.000 euro), senatrice di Forza Italia, ieri è stata aggiornata con la dichiarazione del 2018 sui compensi percepiti nel 2017. Per un difetto di legge e per tante varie ragioni, la trasparenza sui patrimoni e i guadagni dei parlamentari viene rilasciata a rate oppure in differita. Il Parlamento, per prassi, raccoglie gli ultimi dati solo in primavera: in sostanza nel 2019 avremo le dichiarazioni del 2018 relative al 2017.
Il Senato, però, batte la Camera. Palazzo Madama è virtuoso: soltanto 37 senatori su 315 sono in ritardo.
A Montecitorio, invece, 176 deputati su 630. Alla Camera il gruppo meno trasparente, in proporzione agli iscritti, è quello del Pd: all’appello mancano 51 onorevoli su 111. Seguono Fratelli d’Italia con 10 “irregolari” su 32; Forza Italia con 35 su 105; Cinque Stelle con 49 su 220 e Lega con 25 su 125. Impeccabili gli eletti di Liberi e Uguali in entrambi i rami del Parlamento.
Ecco l’elenco completo dei senatori e incompleto – per motivi di spazio – dei deputati che devono pubblicare la documentazione patrimoniale.
Senatori
Cinque Stelle: Alessandra Maiorino, Lello Ciampolillo, Cristiano Anastasi, Cinzia Leone, Rosa Silvana Abate, Antonella Campagna, Giovanni Endrizzi, Francesco Mollame, Simona Nunzia Nocerino, Nunzia Catalfo, Mauro Coltorti.
Forza Italia: Lucio Malan, Claudio Fazzone, Mariarosaria Rossi, Emilio Floris, Marco Perosino, Paolo Romani, Marco Siclari, Maria Virginia Tiraboschi.
Fratelli d’Italia: Stefano Bertacco, Antonio Iannone, Patrizio Giacomo La Pietra, Raffaele Stancanelli.
Lega: Enrico Montani, Umberto Fusco, Roberto Marti, Tiziana Nisini.
Partito Democratico: Stefano Collina, Franco Mirabelli, Francesco Giacobbe, Matteo Renzi, Alan Ferrari, Tommaso Cerno, Leonardo Grimani, Tatjana Rojc, Eugenio Comencini.
Deputati.
Cinque Stelle: Daniele Del Grosso, Francesco Silvestri, Giovanni Luca Aresta, Francesco Berti, Carmen Di Lauro, Diego De Lorenzis, Luigi Iovino, Michele Sodano, Raphael Raduzzi, Felice Mariani, Luca Frusone, Simone Valente.
Lega: Dimitri Coin, Ugo Parolo, Antonietta Giacometti, Christian Invernizzi, Giorgia Latini, Gianni Tonelli, Rossano Sasso, Roberto Turri.
Forza Italia: Antonio Angelucci, Simone Baldelli, Paolo Barelli, Deborah Bergamini, Michaela Biancofiore, Annagrazia Calabria, Marta Antonia Fascina, Ugo Cappellacci, Stefania Prestigiacomo, Francesco Paolo Sisto, Annaelsa Tartaglione.
Partito Democratico: Stefania Pezzopane, Dario Franceschini, Micaela Campana, Silvia Fregolent, Luca Lotti, Andrea Giorgis, Antonello Giacomelli, Maria Elena Boschi, Giacomo Portas, Debora Serracchiani, Matteo Orfini, Pier Carlo Padoan.
Fratelli d’Italia: Fabio Rampelli, Marco Osnato, Federico Mollicone, Carlo Fidanza, Marcello Gemmato, Ciro Maschio, Walter Rizzetto.
Misto: Salvatore Caiata, Fausto Longo, Vittorio Sgarbi, Serse Soverini, Antonio Tasso, Renzo Tondo.
Ha collaborato Lorenzo Cipolla