la Repubblica, 12 dicembre 2018
Amada, prima bimba a ottenere il cambio d’identità in Ecuador
Ha nove anni, un faccino dolce, occhi neri profondi e luminosi, capelli lunghi che gli scendono sulle spalle. Si chiama Amada. È nato come maschietto. A Quito, capitale dell’Ecuador. Ma appena compiuti i tre anni d’età ha cominciato a mostrare tendenze più femminili: amava indossare le gonne, giocare con le bambole, restava ore a guardarsi allo specchio e si vedeva bello. Adesso ha finalmente cambiato identità. È diventata una bambina. Lo Stato gli ha riconosciuto la diversità di genere e tramite l’Ufficio del Registro civile l’ha iscritta come donna. È il primo caso in assoluto nel Paese sudamericano. Una grande vittoria nella sfera dei diritti civili e questo avviene in coincidenza con il 20° anniversario della depenalizzazione dell’omosessualità.