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 2018  dicembre 12 Mercoledì calendario

Diritto & Rovescio

L’opinione pubblicata (perché l’opinione pubblica è un’altra cosa) continua ad essere prigioniera dei luoghi comuni. Adesso è la volta dell’invito ai professori, da parte del ministro dell’istruzione Marco Bussetti, di evitare di caricare gli studenti di troppi compiti durante le prossime vacanze natalizie. Bussetti, al contrario del ministro Fedeli del governo Gentiloni, sa quel che dice quando parla di scuola, se non altro perché è stato un efficace provveditore agli studi a Milano, che rappresenta la più grande concentrazione italiana di studenti, oltre che essere la più avanzata. Chi ha dei giovani parenti che frequentano i licei o anche solo le scuole medie si accorge che i ragazzi sono oberati, oltre che di lezioni, anche di compiti a casa e di interrogazioni a tappeto. L’adolescenza è fatta anche di altre cose. Compreso il diritto di tirare il fiato. Tutti gli adulti fanno ponti. Solo agli studenti sono vietati. Sono gli ultimi servi della gleba. Bravo ministro, perciò. E lo dice un rigorista. Prima per sé. È ovvio.