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 2018  dicembre 09 Domenica calendario

Sempre più tedeschi vogliono il porto d’armi

Il senso di insicurezza tra la popolazione che l’invasione degli immigrati ha portato in Germania, sta determinando un aumento esponenziale di richieste di porto d’armi. In particolare a essere richiestissime tra i tedeschi non sono armi letali, ma le piccole armi da fuoco, così come pistole a gas, i teaser e pistole stordenti. Acquistarle è facile, ma per poterlo fare, in base a quanto stabilisce una legge del 2003, si deve avere una patente che ne attesti la capacità nel maneggiarle. Se nel 2014 sono state concesse 261.332 autorizzazioni al porto d’armi da fuoco, nel 2018 il numero è lievitato fino a 600.000. Facendo due conti un aumento del 130%. E dire che l’anno non è ancora finito. A provocare l’aumento delle richieste è stata principalmente la percezione di una scarsa sicurezza. I tedeschi hanno cominciato ad avere paura dopo gli attacchi terroristici di Parigi del 2015, e i loro timori si sono intensificati dopo gli stupri della notte di Capodanno 2016 a Colonia. Se a gennaio di quell’anno erano poco più di 300 mila le persone titolari di porto d’armi, durante il 2016 sono stati in molti a pensare che per difendersi forse ci voleva una pistola. E il numero di chi è armato ha superato il mezzo milione di persone. Ma la tendenza in aumento si è consolidata e quest’anno si è toccata la cifra record di 600 mila. Non va dimenticato che il 2015 ha visto un arrivo di massa da parte di immigrati irregolari, profughi e richiedenti asilo, a cui la cancelliera Angela Merkel ha aperto le porte. E nel 2016 il numero di chi è entrato illegalmente in Germania è lievitato ulteriormente, aumentando di oltre il 52% rispetto all’anno precedente. Da quando è cominciata la crisi migratoria la Merkel ha fatto entrare oltre un milione e mezzo di immigrati, e le cronache hanno dimostrato che non tutti erano animati da innocenti intenzioni. I dati relativi all’escalation di crimini commessi da chi è stato accolto da ?Mutti? Angela parlano chiaro: nel solo 2017 gli immigrati in Germania hanno commesso più di una dozzina di stupri o di aggressioni sessuali al giorno. Ma la lista è lunga e le autorità dicono che molti crimini non vengono nemmeno resi noti. Gli attacchi terroristici, in particolare quello ai mercatini di Natale di Berlino del dicembre di due anni fa, insieme ad altri attacchi fortunatamente meno sanguinosi ma sempre compiuti dagli immigrati, hanno fatto il resto. Il mancato senso di sicurezza da parte dei tedeschi si è amplificato anche in seguito ai massicci tagli alle forze di polizia, che ha accresciuto la sensazione che lo stato non sia in grado di proteggere i suoi cittadini, che quindi si arrangiano da soli. Del resto negli ultimi anni sono state chiuse ben 16mila stazioni di polizia.