Il Messaggero, 25 novembre 2018
Michele Bravi fa inversione, muore una motociclista
Chi gli è accanto in queste ore racconta di un ragazzo disperato. «È distrutto per la donna morta e per i suoi cari. Non pensa tanto a se stesso e a ciò che gli può accadere, ma al dolore della famiglia della vittima», dicono gli amici. Michele Bravi, talento di X Factor, compirà 24 anni il 19 dicembre e su di lui incombe una possibile accusa di omicidio stradale. Giovedì in zona San Siro a Milano, a bordo di una Bmw noleggiata, si è scontrato con una motociclista in sella alla sua Kawasaki di grossa cilindrata. Si chiamava Rosanna Colia, aveva 58 anni ed è morta poche ore dopo in ospedale. Da quel momento anche la vita di Michele è andata in pezzi: «Sono giorni di profondo dolore si sfoga – questo avvenimento ha sconvolto le vite di tutti coloro che erano legati alla persona che non c’è più e a me».
LA VERSIONE DI MICHELE
Secondo una prima ricostruzione della polizia locale il cantante, alla guida di un’auto del servizio di car sharing Drive Now, poco prima delle otto di sera avrebbe compiuto un’inversione vietata in via Chinotto. L’impatto è stato tremendo, la moto si schianta nella portiera, la donna viene sbalzata con violenza dalla sella e finisce sull’asfalto sbattendo il volto. Bravi – sottoposto all’etilometro e al test anti droga con risultati negativi – scende dalla macchina, cerca di soccorrerla e chiama il 112. L’ambulanza arriva nel giro di pochi minuti e Rosanna Colia viene trasportata d’urgenza al pronto soccorso del San Carlo, ma i tentativi di salvarla sono vani. Ciò che riferisce l’avvocato Manuel Gabrielli, legale del cantante, è però una versione diversa di ciò che è accaduto tre sere fa. «Stanno circolando informazioni non precise – afferma – e noi cercheremo di dimostrarlo». Ovvero? «Michele non stava facendo inversione a U. Ha parcheggiato l’auto sul lato destro della strada, è salito a bordo e poco dopo ha svoltato a sinistra per salire su un passo carraio». In quel punto, spiega il difensore, la linea è tratteggiata e non c’è alcun divieto di svolta. «Aveva già impegnato metà della carreggiata opposta quando la moto è sopraggiunta alle sue spalle, non si è nemmeno accorto che stesse arrivando. Ora è affranto. È un ragazzo pulito e genuino, per lui è una tragedia». Faccia da bravo ragazzo e voce poliedrica, Bravi nasce a Città di Castello, in provincia di Perugia. La musica da sempre è la sua passione, studia pianoforte e chitarra, è nel coro delle voci bianche della sua città. La svolta arriva mentre frequenta l’ultimo anno di liceo classico: supera le selezioni di «X Factor» ed entra nella squadra di Morgan. Lo nota Tiziano Ferro che scrive per lui «La vita e la felicità», brano con cui vince il talent nel 2013. Il secondo album, «Anime di carta», è tra i più venduti 2017, il pezzo «Il diario degli errori» portato a Sanremo conquista il doppio disco di platino.
CONCERTI ANNULLATI
Adesso la testa è confusa e le priorità sono altre. Il tour «A Night With Michele Bravi» è sospeso, i due live del 25 novembre a Milano e del 28 a Roma cancellati, la promozione del suo romanzo interrotta. «Nel riguardo della sofferenza che si sta vivendo, non mi sento di affrontare gli impegni presi in precedenza, i concerti, gli incontri e qualsiasi altra attività mi porti ad espormi. Ho bisogno di fare un passo indietro, lasciare che chi di dovere possa fare il proprio lavoro senza interferenze spiega il giovane Il silenzio è la forma di rispetto a cui affido tutti i miei pensieri».