Robinson, 25 novembre 2018
Un’intervista del 1979 di William Burroughs a Patti Smith
Questa intervista del marzo 1979 fu realizzata da William Burroughs nel suo loft di New York. Fu l’ultima intervista di Patti Smith prima del ritiro, quando era al massimo della popolarità. Si trasferì a Detroit con Fred” Sonic” Smith, ex chitarrista degli MC5 (scomparso nel 1994) che sposò nel 1980. Tornò sulle scene solo nel 1988 con “Dream of Life”.
PATTI SMITH: «La mia vita è entrata in una fase di follia. Mi sono trasferita a Detroit. È durissima, ho vissuto a New York per dodici anni. Ho lottato e ho edificato un certo tabernacolo sentimentale che rappresenta il mio lavoro fatto qui. E sono molto orgogliosa del lavoro che ho fatto. Penso di aver fatto un gran bel lavoro in questa città. E io amo questa città. Lasciare New York è stato duro. Ma l’ho anche fatto con molta gioia, come se fossi una pioniera, che sente di dover andare” a ovest!”. Sono sempre stata la tipica ragazza della East Coast. Sono cresciuta nel South Jersey: Philadelphia, Camden, tutte quelle città cool. Eppure, da teenager, pensavo che la città più cool non fosse New York, ma Detroit, per via della Motown, insomma… Ma il fatto è che sono felice perché ho incontrato la persona che aspettavo di incontrare nella mia vita da quando ero ragazzina. Sento di averla incontrata. Ci ho sempre creduto, era il mio più grande sogno, quello di incontrare la persona che avrei riconosciuto come quella giusta per me. Ed è successo tardi, più tardi di quel che pensavo. Sai, pensavo che l’avrei incontrata a sedici anni… E quella persona mi ha accolto. Per la prima volta, non sto rincorrendo nessuno… quella persona mi ha dischiuso un altro modo di esprimere me stessa con sincerità, che è musica. Anche se ho sempre avuto a che fare col rock’n’roll, e penso sempre a me come a una specie di portavoce…».