Corriere della Sera, 17 novembre 2018
Contro i comici nei talk show
Il momento zoologico. Secondo Corrado Guzzanti, in una bella intervista rilasciata a Vanity Fair, il momento comico nei talk di approfondimento è solo una parentesi di alleggerimento, una sorta di sconfitta della satira: «Tranne rare eccezioni alla Crozza che ha un suo specifico programma, gli altri [satirici] vanno errabondi in talk show seri in cui c’è il momento zoologico. Parla il matto, tutti ridono istericamente e poi il conduttore dice “grazie, adesso torniamo alle cose serie”».
È davvero così? Guzzanti ha perfettamente ragione, anche se poi, nel corso dell’intervista ammette che «non è che tra la parodia e le cose serie ci sia poi questa gran differenza». Vero, bastava vedere l’altra sera l’«economista» Ilaria Bifarini da Lilli Gruber: un triste spasso!
Maurizio Crozza aveva inaugurato con Ballarò la copertina satirica, adesso appare da Fabio Fazio ma, per sua fortuna, conduce anche un programma sul Nove. Gene Gnocchi interviene a diMartedì, il talk di Floris, Paolo Hendel a Quarta Repubblica di Porro, Mauro Corona a #cartabianca di Bianca Berlinguer. Formigli ha scelto un’altra via: alleggerisce con l’apologo di Stefano Massini.
Il momento zoologico più divertente? Mauro Corona. Come ha scritto Lia Celi su linchiesta.it: «il romanziere-scultore-scalatore è il vero (e consapevole) giocattolo per signore, e si vede da come riesce a scongelare Bianca Berlinguer a Cartabianca, dove ogni martedì sera va in onda un’irresistibile versione agée di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller, con la dama dell’aristogauche romana affascinata e strapazzata dallo scorbutico taglialegna dolomitico». L’auspicio, però, è che Corrado Guzzanti torni presto in tv. Dice che è in una fase della vita in cui cova un gran desiderio di aprirsi, ascoltare gli altri, confrontarsi. Faccia in fretta, perché ci manca!