Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  novembre 17 Sabato calendario

Tutte le sparate di Carlo Sibilia

La ricetta per non farsi ingannare da pennivendole e puttane l’ha fornita questa settimana il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia che su Facebook, rivolgendosi ai sostenitori del Movimento 5 Stelle, ha dato lezioni sull’inutilità del pluralismo delle voci e delle fonti: «Ricordate che l’unico antidoto all’informazione malata è seguirci direttamente e condividere a tutta forza i post e le informazioni che lanciamo dalle pagine del M5S. Che le stelle siano sempre con voi». Del resto, se a dirlo è l’avellinese Sibilia, esperto internazionale di complotti e cospirazioni orditi dai potenti ai danni di noi miseri ed ignari cittadini, ci fidiamo. Fu proprio costui nel luglio del 2014 a rivelarci un’inquietante verità, sfatando una convinzione rimasta in piedi per 45 anni: in realtà, l’uomo sulla Luna non è mai arrivato. Secondo Carletto «era tutta una farsa» ed «ancora nessuno se la sente di dirlo». A volte forse può apparire esagerato, come quando definì il Restitution day del 2013, ossia il giorno della restituzione di alcune mensilità della diaria da parte di deputati e senatori pentastellati, «l’evento politico più rivoluzionario dagli omicidi di Falcone e Borsellino», ma il trentaduenne Sibilia, come tutti i sudditi del M5S, è solo un giovane con molta voglia di fare e tante buone intenzioni.

I MATRIMONI MISTI Fu sua nel 2012 la proposta, pubblicata sul forum di Beppe Grillo, di abbattere la noiosa e superata monogamia, in favore di una poligamia e di una poliandria alquanto, come dire, bizzarre. Sibilia riteneva necessario «discutere una legge che dia la possibilità agli omosessuali di contrarre matrimonio (o unioni civili), a sposarsi in più di due persone, nonché la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse, purché consensienti». (Sì, lo ha scritto proprio così: «consensienti»). Insomma, per il sottosegretario è possibile prendere per marito un gorilla, o un albero, o un pesce rosso, o anche tutti e tre, purché siano d’accordo. Già abbiamo difficoltà a tenere in piedi sodalizi tra due esseri umani, figuriamoci cosa potrebbe accadere in caso di ammucchiate: suocere moltiplicate, mogli che si strappano i capelli tra di loro, mariti che guardano partite di calcio in soggiorno tutti insieme appassionatamente. Di sicuro ci penserebbe il sottosegretario a risolvere i conflitti di coppia, pardon, tra coniugi di varie specie, dal momento che Carlo ha sempre una soluzione nonché uno spiccato spirito pratico. Lo si è potuto evincere, ad esempio, quando ha affermato: «Esiste una crisi idrica, quando c’è scarsità d’acqua. Esiste una crisi geologica, quando c’è scarsità di suolo. Esiste una crisi d’aria, quando è troppo inquinata. Non può esistere una crisi monetaria perché manca la moneta. Infatti acqua, terra e aria sono risorse naturali e pertanto sono finite. La moneta è un’unità di misura e può essere creata in qualsiasi momento. Dire che esiste una crisi monetaria è come dire che non c’è la lunghezza perché mancano i metri. NON FACCIAMOCI FREGARE!». 

MEGLIO DI BARBARA LEZZI Il ragionamento non fa una piega. È ufficiale: Carlo Sibilia deve essere candidato al premio Nobel per l’economia. Con questa dotta dissertazione ha superato persino il ministro per il Sud, la pentastellata Barbara Lezzi, la quale in un celebre video sosteneva che l’utilizzo massiccio dei condizionatori a causa delle ondate di caldo estivo avesse determinato l’aumento del Pil. Ecco spiegato perché poi i grillini promettono di regalare il reddito di cittadinanza a quei milioni di italiani che, loro malgrado, non lavorano: se i soldi pubblici non saranno sufficienti, verranno stampate banconote per tutti, e ci muniremo altresì di condizionatori tenendoli accesi anche in inverno, sempre, 24 ore su 24. E la crisi economica sarà abbattuta. Anzi, neanche esiste la crisi! Nell’universo grillino esiste solo ciò che piace, o fa comodo. Tutto il resto è falso, orrida mistificazione tessuta dalla stampa, che cospira contro il M5S in accordo con i poteri forti che pagano pennivendoli e puttane che fanno da scribacchini. Anche la sua preparazione politica è encomiabile, nel 2013 Sibilia sosteneva che «per governare» non ci fosse «bisogno della fiducia di nessuna delle due Camere». Zoccolo duro dell’opposizione al Pd, i cui deputati sarebbero «appestati», l’attuale sottosegretario, commentando il decreto Lorenzin, paragonò l’obbligo vaccinale al Tso (trattamento sanitario obbligatorio), aggiungendo: «La politica dell’incompetenza ha preso il posto della scienza». E se lo dice lui?! Carletto riesce sempre a mandarci in panne il cervello, come quando, a proposito dell’attentato realizzato all’esterno del parlamento canadese nel 2014, scrisse: «I Paesi europei sono in forte difficoltà. I politici spesso prendono a modello i governi del nord. Norvegia, Usa e Canada. Eppure dov’è che hanno iniziato a sparare i politici? Proprio in Canada. Opera di un pazzo o di qualcuno che ha ritrovato la ragione?». Insomma, ammazzare parlamentari sarebbe il gesto di un uomo ragionevole che finalmente ha deciso di fare un po’ di pulizia.

IL KILLER DELLA SINTASSI Carlo non è appassionato solo di intrighi mondiali, di musica heavy metal e di cucina vegana, ma anche di tecnologia. È stato struggente leggere le sue dolenti parole su Twitter il 12 settembre del 2017: «Oggi la Apple presenta l’iPhone8 e noi in parlamento siamo costretti dal Pd a discutere di fascismo contro comunismo. Fate voi». Sibilia, che ama così tanto la verità da vedere menzogne ovunque, non smette mai di rimarcarlo: «Non permettere a tv senza spettatori, a giornali senza lettori e a banche senza soldi di condizionare il tuo modo di pensare». Eh no, su, facciamoci piuttosto influenzare dalle teorie revisioniste ed avanguardiste del sottosegretario grillino. Carlo non assomiglia solo a Lezzi, bensì anche al suo capo politico, come egli stesso si definisce, Luigino Di Maio, almeno nel modo di palare, cioè di usare la sintassi italiana. Ogni tanto sui social capita che Carlo incespichi o ecceda nell’uso del congiuntivo: «Menomale che Renzi sia stato fischiato durante il dibattito con il presidente dell’Anpi», oppure «se il Tg1 non abbia detto neanche una parola su quanto accaduto vuol dire che siamo oltre il regime», sono frasi scritte da Carlo che non sono sfuggite all’attenzione degli utenti del web. E il mietitore impietoso di bufale, colui che combatte contro l’ «informazione malata» e smonta qualsiasi macchinazione internazionale, esortandoci ad aprire gli occhi sulla realtà, insomma il nostro eroe, il grillino Carlo Sibilia, questa settimana si è mangiato una bella bufala, quella inerente ai tre studenti napoletani che avrebbero vinto un concorso negli Stati Uniti dove non potrebbero recarsi poiché la scuola non avrebbe i soldi per il viaggio. «Partiranno con l’aiuto del Movimento 5 Stelle, perché i giovani vanno sempre supportati», ha scritto su Facebook Carletto, come se i quattrini fossero già stati consegnati. E poi: «Cose come queste non dovrebbero succedere. Così il M5S ha deciso di dare il proprio contributo per aiutare questi tre ragazzi a realizzare il loro sogno». E menomale che l’unico antidoto alla mala informazione era seguire solo ed esclusivamente le pagine dei cinquestelle!