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 2018  novembre 17 Sabato calendario

Sempre più chiavi e serrature

Il mercato della sicurezza non è in crisi; al contrario, in forte espansione. Nelle ferramenta, quelle che sono rimaste nelle città dopo l’esplosione dei Brico center e degli altri centri commerciali del settore, hanno ampliato la parte dedicata a chiavi e serrature. Nel contempo sono sorti negozi specializzati in sistemi di sicurezza per le abitazioni, più nell’ambito delle porte che non in quello degli allarmi elettronici; questi sono sempre presenti, meno diffusi di prima. Oggi quasi tutte le case possiedono una porta d’ingresso blindata e la chiave è tornata al centro della sicurezza. Il suo simbolismo si è un poco appannato, ma non tramontato, perché il suo ruolo di legame – apertura e chiusura – non è definitivamente svanito, mentre è diminuito il suo significato d’iniziazione. Si parla sempre meno di “chiavi del Regno dei Cieli” e sempre più di chiavi con profilo a fresatura tridimensionale. Queste sono chiavi che non possono essere riprodotte con facilità; alcuni produttori propongono chiavi che hanno 4.500.000 combinazioni possibili. Le si riconosce facilmente: sono piatte, corte, punteggiate da segni circolari, simili a incisioni. Sostituiscono le lunghe chiavi delle porte blindate, oggi sempre meno utilizzate. I cilindri in cui s’infilano sono garantiti anche in funzione antitrapano. Una serratura particolarmente resistente ai ladri d’appartamento è offerta con 21dischi d’acciaio rotante. Costa solo 900 euro più Iva e installazione: l’Iva sulle serrature è al 10% e il costo può essere recuperato nella dichiarazione dei redditi nella misura del 50% in dieci anni; ci sono anche serrature e chiavi meno costose. Una novità sono quelle programmate a distanza.
La crescita degli affitti temporanei di case e di appartamenti nelle città ha indotto alcuni produttori a proporre serrature elettroniche ai B&b e ad Airbnb. Funzionano senza chiavi e s’impostano via web: non è necessario essere presenti fisicamente. Un pin di quattro cifre, su una combinazione di venti, viene fornito all’ospite e dura per gli orari e i giorni della permanenza. Scaduti i quali, la porta si chiude inesorabilmente, senza che occorra restituire le chiavi. Non era immaginabile fino a qualche anno fa che anche questo oggetto, legato al simbolo del potere e del comando, potesse tramontare. La necessità di mettere a reddito case e appartamenti porta a questo: niente presenza fisica. Da tempo negli alberghi le chiavi tradizionali sono scomparse, sostituite da schede magnetiche, che aprono le porte e servono ad accendere le luci delle stanze inserendole in una apposita feritoia. Il mondo dell’immateriale si espande sempre più. Forse persino in Paradiso tra poco s’accederà con una password. L’importante è ricordarla insieme alle tante che già usiamo.