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 2018  novembre 17 Sabato calendario

Hockney da record, è l’artista più pagato

Il suo (fortunato) destino era stato segnato da subito, da quando ne era stata annunciata la vendita all’asta da Christie’s, a New York. Nessuna sorpresa, dunque, se grazie ai 90.312.500 dollari sborsati da un anonimo, Portrait of an artist / Pool with two figures, la grande tela (213,5 x 305 centimetri) dipinta da David Hockney nel 1972, è diventata da giovedì la più costosa opera di un artista contemporaneo vivente mai battuta all’asta. Superando (e di molto) i 58,4 milioni di dollari conquistati nel 2013 da Orange balloon dog (1994) di Jeff Koons. Un destino segnato perché quell’acrilico riassume tutte le caratteristiche «più iconiche» della pittura di Hockney (1937): i colori, la piscina, il sole, il cielo, la giacca rossa dell’uomo che guarda, la pelle chiara del giovane che nuota a pelo dell’acqua. Tra le altre sorprese dell’asta (360,3 milioni di dollari l’incasso totale) anche il mobile 21 Feuilles Blanches di Alexander Calder, partito da soli cinque milioni di dollari per chiudere a quasi diciotto.