Corriere della Sera, 15 novembre 2018
E così «Brunaio» diventa il mese delle anticipazioni in tv
«Altre novità che riguardano piuttosto il Tria-pensiero sono arrivate invece direttamente dalle anticipazioni del nuovo libro di Bruno Vespa, Rivoluzione – Uomini e retroscena della Terza Repubblica, uscito da poco in libreria…». Ecco una classica «anticipazione del libro di Vespa», magari fuori sincrono con il precipitare degli eventi, magari non così sconvolgente e tuttavia in grado di attirare l’attenzione. Finite le anticipazioni, si passa alle ospitate radiotelevisive. Un tempo ci si arrabbiava per questa invadenza, adesso non resta che riconoscere la genialità di questo marketing editoriale, orchestrato, s’immagina, dallo stesso autore. «Le anticipazioni del libro di Vespa» sono un programma a sé, una goccia cinese che finisce per scandire le giornate d’autunno. Una liturgia che si ripete ogni anno a novembre. Almeno in tv, il mese potrebbe cambiare nome, tanto non è più il nono mese dell’anno. Almeno in tv, si potrebbe cambiare calendario, come fecero i francesi (il calendrier révolutionnaire français fu elaborato da una commissione scientifica; oggi basterebbe utilizzare quella che i grillini vogliono istituire per la divulgazione scientifica in Rai).
Il Brumaio, il mese delle brume, iniziava il 22 ottobre e finiva il 20 novembre. È esattamente il tempo della promozione del libro di Bruno Vespa. Chiamiamolo Brunaio e non se ne parli più, almeno in tv. A Brunaio, nessun salotto televisivo sarà estraneo a Vespa, nessuna rete si sottrarrà all’ospitata. Ci sono anche i vespisti, quelli che bramano ricalcare le sue orme. Non si limitano a scrivere un libro: vogliono anche un tour promozionale senza fine e che tutti i salotti televisivi s’inchino alla loro sapienza. Sono molti, ma di Vespa ce n’è uno solo. Tra poco più di un anno, a Brunaio, assieme alle foglie gialle sugli alberi, alle piogge insistite torneranno le «anticipazioni del nuovo libro di Vespa».