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 2018  novembre 13 Martedì calendario

Diritto & Rovescio

Marco Valli era il luminoso e autorevolissimo punto di riferimento dei grillini a livello di finanza internazionale. Una vera testa d’uovo, uscita dall’università Bocconi. Tant’è che il Movimento cinque stelle, entusiasta di aver fatto questo straordinario acquisto, lo aveva subito plebiscitato per il Parlamento europeo da dove Valli battibeccava direttamente con il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, tra gli hola dei suoi colleghi che, non sapendo nulla di tecnica monetaria o bancaria, lo applaudivano, commossi, a scena aperta. Incuranti delle continue correzioni tecniche che Draghi impartiva a Valli. Ma, come mai un bocconiano faceva questi svarioni entusiastici? Semplice, ma lo si è scoperto solo ora. Marco Valli faceva svarioni perché non si è mai laureato in economia, né alla Bocconi né altrove. Anzi. Alla Bocconi si è iscritto ma poi non vi ha dato nemmeno un esame. Se non fosse stato raccolto dall’M5s, sarebbe a piedi. A contare palle in qualche Bar Sport della Penisola. Meno male che non è stato messo a fare il pilota di linea.