Libero, 13 novembre 2018
I leader libici
NI ■ Sono quattro i principali leader libici invitati a Palermo. Fayez al Serraj, 58 anni, è il capo del governo di unione nazionale formato nel 2015 in base all’accordo di Skhirat, in Marocco, sotto l’egida dell’Onu. Entrato in funzione nel marzo del 2016, questo governo è riconosciuto dall’Occidente, ma non è mai riuscito a imporsi sull’insieme del Paese. Lo stesso Parlamento, eletto nel 2014 ma poi esiliatosi nell’Est, non gli ha mai votatolafiducia.Controlla peròlacapitale Tripoli, dove lo appoggiano le tre più importantimilizielocali,edè riconosciuto da varie città dell’Ovest. Khalifa Haftar, 75 anni, generale. Già comandante di forze libiche durante la Guerra in Ciad, fu preso prigioniero, andònegli stati Unitie accettò di organizzare una milizia di esuli anti-Gheddafi. Tornato in Libia, è diventato l’uomoforte della Cirenaica, alla testa di un autoproclamato Esercito Nazionale Libico. Appoggiato dall’Egitto, dalla Russia, dalla Francia e dagli Emirati Arabi Uniti. ha dalla sua anche il parlamento eletto nel 2014, oltre che salafiti non jihadisti. È stato uno dei principali avversari dell’Isis, ma la sua ostilità a Serraj è una delle cause principali del caos libico. Controlla l’Est, la città di Derna tolta a una milizia pro-Isis, il Sud tra Cufra e Sebha. Aguila Saleh, 74 anni, ex giudice. È il presidente del Parlamento eletto nel 2014, e che poi si è esiliato a Tobruk dopo che una coalizione di milizie si è impadronita di Tripoli. Alleatoalmaresciallo Haftar e a quella tribù al-Obeidat cui Saleh appartiene, il Parlamento di Tobrukè riconosciuto dalla comunitàinternazionale allo stesso modo del governo di Tripoli, ma non si riconoscono tra di loro. Khaled al-Mechri.Membro del partito Giustizia e Costruzione, emanazione dei FratelliMusulmanilibici, è presidente di un Consiglio di Stato – equivalente a un Senato- installato a Tripoli dopo gli accordi di Skhirat, e composto in gran parte dai membri del parlamento eletto prima di quello del 2014 e a esso ostile. Ostile a Hafatma non del tutto schierato con Serraj.