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 2018  novembre 10 Sabato calendario

Diritto & Rovescio

L’aviazione civile francese ha sequestrato un aereo di linea Ryanair che era pronto al decollo dalla pista dell’aeroporto di Bordeaux e che aveva a bordo 149 passeggeri, che hanno perciò dovuto aspettare altre cinque ore prima di poter essere fatti salire su un aereo sostitutivo. La misura è stata presa per riuscire a costringere la compagnia low cost irlandese a restituire dei fondi pubblici (poco più di mezzo milione di euro) che erano stati da essa riscossi indebitamente. È vero che Ryanair è stata a lungo inadempiente. Ed è anche vero che non aveva risposto ai ripetuti solleciti. Ma si sarebbe potuto sequestrare l’aereo prima dell’imbarco dei passeggeri. Essi infatti non c’entrano assolutamente con questi rimborsi anche se, in pratica, sono stati utilizzati dallo Stato francese come se fossero degli ostaggi. Si dice, e qualche volta è vero, che la Francia abbia una buona pubblica amministrazione. Ma la sua burocrazia è spesso troppo sbrigativa. Specie contro i cittadini che non possono reagire.