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 2018  novembre 08 Giovedì calendario

Diritto & Rovescio

Un giovane imprenditore italiano ha aperto recentemente una società negli Stati Uniti domiciliandola a New York. Le pratiche amministrative (al contrario che in Italia) sono state rapidissime e senza intoppi. Dall’altra parte del tavolo non c’era una pubblica amministrazione accidiosa o rancorosa ma svelta e collaborativa. Poche settimane dopo l’attivazione della società, l’imprenditore italiano è stato raggiunto, su appuntamento, presso la sua sede, da tre funzionari del fisco a stelle e strisce. Uno era discendente da siciliani emigrati. Parlava anche qualche parola di italiano. I tre si sono felicitati con l’imprenditore per la sua scelta, gli hanno dato il benvenuto in Usa, si sono messi a disposizione. Dissero: «Qualsiasi aiuto o consiglio le serva, noi siamo sempre a disposizione. Una cosa sola però deve essere chiara. Se vuol frodare il fisco, deve sapere che qui non si scherza: si va in prigione. Ricorda come ci finì Al Capone? Non per le sventagliate di mitra ma per le fatture taroccate. Have a nice day, dear friend!».