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 2018  novembre 08 Giovedì calendario

Domande e risposte sulla prescrizione

• Cos’è, e come funziona, la prescrizione in Italia?

La prescrizione è una causa di estinzione del reato dopo un lasso di tempo variabile a seconda della gravità del reato stesso. È un limite al potere punitivo dello Stato ed è considerata una garanzia per l’imputato.
• In quanto tempo si prescrivono i reati?
Dopo la legge ex Cirielli del 2005 voluta da Berlusconi, il tempo di prescrizione è agganciato al massimo della pena di un reato. Può essere aumentato normalmente di un quarto, o della metà per i reati contro la Pa (legge Orlando), quando nel processo si verificano fatti che interrompono il decorso della prescrizione stessa. Ci sono poi i reati puniti con l’ergastolo che, per la loro gravità, non si prescrivono mai.
• La prescrizione è rinunciabile?
Sì, ma è una scelta molto difficile da fare perché si rischia di restare troppo a lungo sotto processo.
• Già oggi la prescrizione si sospende dopo una sentenza?
Con la legge Orlando (luglio 2017) la prescrizione si sospende fino a 18 mesi dopo il primo grado e altri 18 dopo il processo di Appello.
• Quanti processi vanno in prescrizione in Italia?
In media 130mila all’anno, in larga misura già nel corso delle indagini preliminari.
• Gli avvocati approfittano della prescrizione?
Tutte le volte che essa diventa una meta raggiungibile la deontologia dell’avvocato, che è quella di non far condannare il cliente, non preclude che questa evenienza sia seriamente considerata. Bonafede vuole bloccare la prescrizione dopo la sentenza di primo grado sia di condanna che di assoluzione.Nel primo caso vi è chi ritiene che sia giusto bloccare la prescrizione perché lo Stato, col processo, ha assolto il suo compito e il tempo a disposizione dell’imputato per l’appello e la Cassazione non produce quella minacciosa inerzia dello Stato che la prescrizione vuole scongiurare. Molto più critica la reazione al blocco in caso di assoluzione. L’assolto, dicono i critici, si troverebbe paradossalmente in una condizione peggiore di chi ha ottenuto la prescrizione senza alcun processo.
• Con questa norma si rischiano processi infiniti?
Senza il pungolo della prescrizione c’è chi, come la Lega, è convinto che i giudizi in Appello e in Cassazione possano prolungarsi troppo nel tempo.
• I magistrati sono divisi?
Sì. C’è chi è favorevole alla proposta Bonafede come l’Anm, che però chiede investimenti per accelerare i processi. Chi, come Davigo e Di Matteo, vuole anticipare il blocco alla richiesta di rinvio a giudizio. Chi come Bruti la propone per fasi. Chi è contrario come Cantone. Chi, come Canzio, ipotizza dibattimenti a tempo.