La Stampa, 2 novembre 2018
Un italiano su quattro fuma
Un italiano su quattro è un fumatore attivo, e se non deciderà di levarsi il vizio, dovrà affrontare l’aumento di 10 centesimi a pacchetto, che arriverà con la manovra pentaleghista. Secondo i dati Istat, il consumo medio è di 12 sigarette al giorno (spesa media 1200 euro l’anno), anche se un quarto dei tabagisti accende in media 20 «bionde» al giorno. Per il 98,8% dei fumatori l’abitudine è quotidiana. In testa alla classifica delle regioni più dipendenti dal tabacco ci sono l’Umbria, l’Abruzzo, il Lazio e la Sicilia. L’abitudine al fumo è più frequente tra le classi economiche svantaggiate (meno istruiti e/o con maggiori difficoltà economiche). Una buona notizia: tra il 2014 e il 2017, ha smesso di fumare il 17,6% dei connazionali (il 56,4% non fuma). Si stima che siano attribuibili al fumo dalle 70 mila alle 83 mila morti l’anno. La percentuale di studenti 15enni che dichiarano di aver fumato almeno una volta è del 42% tra i ragazzi e sfiora il 50% tra le ragazze (dati Hbsc).