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 2018  ottobre 31 Mercoledì calendario

Mediobanca, i compensi di Nagel a 4,26 milioni

Stock option e azioni gratuite hanno rimpinguato i compensi dei vertici di Mediobanca nell’esercizio chiuso il 30 giugno 2018, in cui c’è stata una crescita dell’utile netto a 864 milioni (+15%) e del dividendo a 47 centesimi (+27%). L’ad, Alberto Nagel, ha ricevuto compensi monetari pari a 2,65 milioni lordi (di cui 749mila di bonus). Inoltre Nagel ha esercitato 350.000 stock option, al prezzo di 6,537 euro per azione, mentre i titoli in Borsa valevano 9,822 euro: ne deriva una plusvalenza di 1,15 milioni, in parte solo virtuale perché Nagel non ha rivenduto tutti i titoli. A favore dell’ad è inoltre maturato il premio in azioni gratuite per quasi 462mila euro di controvalore. Pertanto in totale i compensi di Nagel hanno raggiunto i 4,26 milioni lordi, rispetto a 2,78 milioni nell’esercizio precedente. Il dg Francesco Saverio Vinci ha ricevuto compensi monetari per 2,14 milioni, inoltre ha maturato plusvalenze sulle stock option per 821mila euro e azioni gratuite per un controvalore di 376mila euro: Vinci ha così totalizzato compensi pari a 3,34 milioni lordi (2,36 milioni nel 2017). Il presidente Renato Pagliaro ha ricevuto 1,9 milioni di stipendio fisso e 493mila euro di plusvalenze sulle stock option.