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 2018  ottobre 26 Venerdì calendario

Che cos’è l’Omt di cui ha parlato Draghi

In più occasioni è stato invocato un intervento della Banca centrale europea come possibile soluzione ai problemi di rifinanziamento del debito pubblico. Ma anche ieri il presidente della Bce, Mario Draghi, ha ribadito che «finanziare il deficit di un Paese non è nel mandato della Bce» e per aiutare un singolo Stato, ha ricordato, «abbiamo l’Omt come strumento specifico».
Cos’è l’Omt?L’acronimo sta per Outright Monetary Transactions. Sono operazioni monetarie che la Bce ha annunciato il 2 agosto 2012, ma che finora non ha mai messo in campo. La misura arriva a pochi giorni di distanza dal famoso «Within our mandate, the Ecb is ready to do whatever it takes to preserve the euro» (nell’ambito del suo mandato, la Bce è pronta a salvaguardare l’euro con ogni mezzo) pronunciato da Draghi il 26 luglio 2012, in piena crisi dei debiti sovrani. Solo due giorni prima il nostro spread aveva toccato i 530 punti base. L’Omt è l’acquisto diretto di titoli di Stato a breve termine sul mercato secondario da parte della Bce con l’obiettivo di salvaguardare la trasmissione della politica monetaria, cioè di evitare il crescere di tensioni sul mercato dei titoli di Stato con la corsa dello spread e il conseguente rialzo dei tassi di interesse. Ma l’Omt per essere attivato deve rispettare delle «condizionalità».
L’Omt può essere attivato sempre?No, ci sono delle «condizionalità». L’attivazione dell’Omt è legata all’adesione a un programma di aiuto finanziario attraverso il fondo salva Stati Esm o a un programma precauzionale. In entrambi i casi, dunque, lo Stato può essere aiutato solo se si è impegnato in un programma di risanamento dei propri conti pubblici. «Nel momento in cui uno Stato viola le regole europee, mettendosi nella condizione di una procedura di disavanzo eccessivo – spiega Carlo Altomonte, professore di Economia dell’integrazione europea all’Università Bocconi – non può più essere qualificato come eleggibile per l’Omt. Di fatto lo Stato è senza rete di protezione».