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 2018  ottobre 26 Venerdì calendario

Diritto & Rovescio

Sebastian Kurz, 32 anni, è il nuovo cancelliere austriaco. Leader del partito popolare di questo paese è riuscito a battere i socialisti nelle ultime elezioni. Attualmente è anche presidente della Commissione europea. Niente di particolare, intendiamoci. Questa infatti è una carica simbolica, a rotazione ogni sei mesi. Non dipende dalla preparazione, abilità o autorevolezza di chi viene nominato ma solo dal passare del tempo. Essere presidente per sei mesi di un moloch come la Ue significa, non dico decidere qualcosa, ma nemmeno riuscire ad aprire le pratiche. Ecco perché questi presidenti-fantoccio parlano tanto. E inevitabilmente, facendo così, dicono anche molte vacuità e fesserie. Questa settimana, ad esempio, Kurz ha detto, con quel suo faccino da latte, facendo il broncio nei confronti dell’Italia: «Bisogna rispettare le regole!». Lo dice uno che non ha accolto nemmeno un migrante sui 1.953 che dovrebbe obbligatoriamente accogliere. In base alle regole. Appunto.