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 2018  ottobre 15 Lunedì calendario

Magnum P.I. perde i baffi: arriva Hernandez il latino

Era il maschio alfa della tv degli anni Ottanta: meno brutale dei ragazzacci dell’A-Team, e più amichevole dello schivo MacGyver, al volante della sua Ferrari rossa il baffuto Magnum, P.I. conquistava puntata dopo puntata, nei pomeriggi di una Mediaset ancora acerba, i cuori di donne sempre bellissime, ricchissime e bionde. 
Nato dalla penna della ditta Belisario&Larson (Supercar, Automan, Tequila e Bonetti), amato alla follia da Orson Welles e interpretato da Tom Selleck, che nel ruolo costruì ed estinse tutta la sua carriera, Magnum, P.I. sta per tornare in versione rinnovata su Fox, dove la nuova serie – dopo un’accoglienza tiepida negli Stati Uniti – andrà in onda a partire da domani.
Molti i cambiamenti imposti dai nuovi sceneggiatori, Eric Guggenheim e Peter Lenko. Se nell’originale del 1980 l’ufficiale Thomas Sullivan Magnum era un veterano del Vietnam trasferitosi alle Hawaii per superare i traumi della guerra, il nuovo detective interpretato dal messicano-americano Jay Hernandez è ancora un ex militare, stavolta reduce dell’Afghanistan, ma il conflitto non lo ha segnato. 
Anzi: il nuovo Magnum, che rinuncia al baffo sexy e sceglie l’addominale scolpito, usa le armi senza esitazioni, non si tira indietro di fronte alle azioni più spettacolari e crede nella propria missione di ex soldato.
Solo nel corso della prima puntata, diretta dal regista di Fast & Furious Justin Lin, Magnum si lancia col paracadute dallo spazio (!), distrugge due Ferrari, spara, fa a cazzotti e impiega per due volte l’elicottero di un amico. 
L’AMICIZIAResta l’amicizia con i commilitoni Theodore TC e Rick Wright, pilota afroamericano il primo e imprenditore italoamericano di club il secondo, mentre ad essere completamente stravolto è il ruolo di un personaggio centrale della saga, il maggiordomo Jonathan Higgins, interpretato negli Ottanta da John Hillerman. 
Unico punto di contatto tra Magnum e il misterioso mecenate Robin Masters, nella cui villa hawaiana il detective si è trasferito, Higgins era per Magnum una sorta di severa figura paterna, pronta a bacchettarne eccessi e irregolarità. Ma ecco che nella nuova versione della serie Jonathan cambia genere, diventando Janet (l’attrice Perdita Weeks), e funzione nella trama, data l’evidente tensione erotica che intercorre tra la bella bionda inglese con passato da agente segreto e il detective americano.
LE PALMERestano, del vecchio Magnum, le palme e le ville bianche dell’isola di Oahu, le feste sulle spiagge, la Ferrari rossa e i dobermann Zeus e Apollo. Resta la voce fuori campo di Magnum, a commentare gli eventi, e resta la sigla, ideata dal genio di Mike Post. Diventata nel 1982 uno dei 25 brani più ascoltati d’America. «Ho chiuso l’ultimo episodio di Magnum, P.I. da numero uno della tv – ha commentato Selleck, rifiutando di prestarsi a un cameo – eppure so quanto costi, e sia difficile, avere successo. Non vedo perché dovrei sperare che al nuovo Magnum vada male. Andrà per la sua strada, spero con successo».