La Stampa, 11 ottobre 2018
Sempre meno soldi per i profughi e i proveri
Quest’anno i fondi che arriveranno all’agenzia dell’Onu per i rifugiati copriranno poco più della metà del fabbisogno. L’Unhcr avrebbe bisogno di 8,2 miliardi di dollari per fornire assistenza ai 68,5 milioni di sfollati che ci sono nel mondo. Ma gli Stati danno sempre meno e le persone a cui fornire servizi di base aumentano di anno in anno a causa di guerre e carestie. Risultato: si riuscirà a sopperire appena il 55% delle persone bisognose di aiuto.
Le situazioni più drammatiche si vivono in Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Afghanistan, Sud Sudan, Siria e Somalia. In Burundi basterebbero 206 milioni di dollari. Non una cifra stratosferica. Purtroppo arriverà appena il 28% della cifra. Il risultato sarà una maggiore malnutrizione a causa del taglio delle razioni alimentari, maggiore sovraffollamento nelle strutture sanitarie. abitazioni e rifugi fatiscenti, sovraffollamento nelle scuole, quando ci sono, perché molte non potranno essere costruite.