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 2018  ottobre 09 Martedì calendario

Dalla Juve al Psg, la nuova frontiera delle criptovalute

Il prossimo anno i tifosi della Juventus, del Paris Saint-Germain e di molte altre squadre europee avranno la possibilità di dire la loro sul colore della maglia del club o sulla musica da trasmettere durante le partite. Potranno votare il miglior giocatore della stagione o del mese e contribuire a decidere la formazione delle esibizioni di beneficenza. In futuro, chissà, potranno anche ottenere di più: un incontro privilegiato con la squadra, o magari una visita a sorpresa di Ronaldo o di Neymar al proprio compleanno.
Accesso privilegiato
Tutto dipenderà dalla quantità di “Official Fan Token” che acquisteranno nel mercato delle criptovalute digitali, che stanno guardando con interesse al mondo del calcio. Sia la Juventus che il PSG hanno stretto un accordo con Socios.com, una piattaforma blockchain che emetterà i gettoni del tifoso. Come in una società per azioni, i tifosi con un elevato numero di token saranno più ascoltati degli altri. Quelli che accumulano un tesoretto in gettoni potrebbero anche godere di trattamenti premio dei quali per ora si può solo immaginare la potenzialità. Stare vicino alla squadra, avere un accesso privilegiato agli allenamenti, passare anche solo qualche minuto con il proprio campione preferito possono essere un incentivo molto forte all’acquisto di Fan Token.
Legame emotivo
Alla Juventus nessuno per ora conferma che le intenzioni abbiano una così vasta portata e ci si limita a dire che se ne discuterà il prossimo anno: i tifosi, si precisa, potranno fare sentire la loro su decisioni “secondarie”, non certo sull’acquisto di giocatori o sulle scelte dell’allenatore. La Juventus ha più di 24 milioni di tifosi all’estero e l’iniziativa dei Fan Token mira anche a creare con loro un legame emotivo più stretto: pur essendo lontani, saranno ascoltati. 
Socios.com vuole mettere insieme almeno 50 squadre di primo livello anche in altre discipline come il cricket e il baseball per diventare uno dei principali operatori del settore. Il sistema blockchain, che archivia in modo aperto, sicuro, verificabile e permanente le transazioni online, ha favorito la nascita di molte società specializzate in criptovalute per il mondo del calcio. Heritage Sports Holding ha acquistato il 25 % dei Rimini pagandolo in Quantocoin, la Premier League userà specifici bitcoin per i pagamenti e già sette club britannici hanno fatto un accordo con eToro per usare valute digitali per comprare e cedere giocatori, vendere biglietti e pagare gli stipendi. Anche gli ex calciatori sono attenti al nuovo business e creano criptovalute da offrire ai loro tifosi: Ronaldinho ha la Soccer Coin, Michael Owen la Owen Coin. 
Quotazione altalenante
Come dimostra l’altalenante quotazione del Bitcoin, le valute digitali hanno un alto grado di rischio e possono perdere valore all’improvviso. Il Paris Saint-Germain ha assicurato di non essere interessato al fattore speculativo del progetto e di volere tenere il prezzo del suo fan token a un livello che assicuri la maggiore partecipazione. Ma è chiaro che più crescerà la domanda e più il prezzo salirà: il mercato ragiona sempre allo stesso modo, e non fa eccezioni per i tifosi del calcio.