Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  ottobre 09 Martedì calendario

Diritto & Rovescio

Una direttiva Ue sulla rottamazione di fatto dei veicoli a trazione diesel più vecchi è capitata tra capo e collo degli automobilisti più poveri, quelli che non hanno avuto i mezzi per cambiare il loro veicolo. Questa direttiva è applicata (e non si sa perché) solo nelle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Tutti gli automobilisti delle altre regioni non subiscono alcuna restrizione come se le auto di questo tipo inquinassero solo al Nord. Non solo, la Regione Emilia-Romagna, guidata dal Pd Stefano Bonaccini, ben sapendo che questa misura colpisce direttamente i ceti più poveri, ha previsto di vietare anche i diesel 4 che nelle altre regioni sono consentiti. Insomma, il Pd si conferma come il partito che colpisce, nei fatti, la povera gente. Ovviamente, dopo l’alzata di scudi degli emiliani, Bonaccini ha fatto retromarcia e ha detto: «Discutiamone». Ma ormai ha fatto la frittata, nel senso che la giunta Pd ha mostrato il suo vero volto antipopolare. Salvo poi lamentarsi dei voti al M5s.