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 2018  ottobre 09 Martedì calendario

Che differenza di prezzi tra una sanità e l’altra

Sembra incredibile nell’era di Internet e dei dati incrociati, ma ancora oggi l’acquisto di dispositivi medici di base può avere oscillazioni enormi da regione a regione. Oscillazioni soprattutto senza motivazione plausibile. Prendete per esempio l’ago per iniettare l’insulina. La Liguria paga 1,5 centesimi ad ago. Il Lazio undici volte tanto: 16,5 centesimi. Per le lancette pungidito si va dai 2 euro dell’Emilia Romagna ai 29 euro della Provincia di Trento. La striscia per il controllo della glicemia costa 19 centesimi in Emilia Romagna, il triplo in provincia di Bolzano. Risultato calcolato dall’Anticorruzione: la fornitura di dispositivi per il controllo del diabete costa mezzo miliardo l’anno ma quasi la metà, 215 milioni, si potrebbe risparmiare se ci si uniformasse ai prezzi di acquisto della regione più virtuosa.
Perché queste discrepanze? Perché la maggior parte delle Regioni non fa gare pubbliche basate sulla concorrenza dei prezzi, ma stipula accordi convenzionali con i fornitori.