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 2018  settembre 14 Venerdì calendario


Juventus, il debito balza a 310 milioni già prima di CR7

I debiti finanziari netti della Juventus sono saliti a 309,8 milioni di euro al 30 giugno 2018, quasi raddoppiati (+90,7%) in 12 mesi. Il dato spicca nel progetto di bilancio al 30 giugno 2018, approvato ieri dal cda presieduto da Andrea Agnelli. Il bilancio del settimo scudetto consecutivo è in rosso, -19,2 milioni, dopo tre anni consecutivi in utile.
Il balzo dei debiti è dovuto agli esborsi per l’acquisto di calciatori (119,5 milioni netti). Questo prima dell’acquisto di Cristiano Ronaldo, operazione perfezionata lo scorso 10 luglio che mostrerà il primo impatto sui costi e sui debiti nel bilancio 2018-2019, che – precisa la Juventus – «attualmente previsto in perdita, sarà come di consueto fortemente influenzato dall’andamento dei risultati sportivi ed in particolare della Uefa Champions League».
Dagli abbonamenti per quest’anno la Juve ha incassato 4 milioni in più, in totale 29,7 milioni. Ma il beneficio dell’effetto Cr7 sui ricavi è atteso soprattutto per gli anni successivi, perché i contratti con gli sponsor non possono essere rinegoziati fino a scadenza. Quello con Jeep (Fca) da 17 milioni l’anno scade nel giugno 2021. 
L’eliminazione ai quarti in Champions League ha fatto diminuire i ricavi totali (escluse le plusvalenze da calciomercato) a 402,3 milioni, dai 411,5 dell’anno precedente. Un calo contenuto grazie all’incremento dei ricavi commerciali, da 74,7 a 86,9 milioni. I ricavi da stadio sono 56,4 milioni (-1,4 milioni). Le plusvalenze nette da calciomercato sono 93,8 milioni, in calo dai 139 milioni precedenti.
Il calciomercato di luglio-agosto 2018 comporta un impegno finanziario netto di 162,8 milioni, concentrato in questa stagione (77,1 milioni) e nella prossima (89 milioni). Il patrimonio netto è diminuito da 93,8 a 72 milioni. Sul mercato ci sono voci di possibili operazioni sul capitale di fronte all’impennata dei debiti, ma il cda non ha preso decisioni. Dalle prime voci sull’acquisto di Cr7 il valore delle azioni è più che raddoppiato (ieri -0,53% a 1,492 euro), in Borsa la Juventus vale circa 1,5 miliardi.