Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2018  febbraio 13 Martedì calendario


Carrozze, palloni e dispetti: nozze show tra Harry e Meghan

Che cosa ci può essere, per un inglese, di più importante del matrimonio reale? Elementare, una partita di football. Accade davvero, Londra, data diciannove di maggio prossimo, giorno fissato per le nozze belle tra Harry e Kate, al secolo il principe ereditario di casa Windsor e la sua fidanzata promessa sposa Meghan Markle. La cerimonia è stata fissata per le ore 12, questo per evitare la concomitanza con la finale della FA cup, la coppa d’Inghilterra, il più antico e illustre torneo al mondo, essendo stato istituito nel 1872 quando il regno dei Windsor portava il nome di Sassonia-Coburgo-Gotha, dopo il matrimonio tra la regina Vittoria e il principe Alberto di Sassonia. La partita evento avrà inizio alle cinque e mezza, dunque il popolo inglese avrà tutto il tempo di godersi la cerimonia in diretta televisiva e di traslocare, quindi, allo stadio di Wembley che dista trenta chilometri dal castello di Windsor. William, fratello di Harry, è il presidente della federcalcio inglese e, dunque, sarebbe non corretto che non presenziasse alla finale, essendo lui delegato alla consegna della coppa. Noblesse oblige che William non tradisca la famiglia per il pallone ma non escluderei una toccata e fuga dell’erede al trono, in tribuna a Wembley, prima di recuperare, in elicottero, i festaioli a Windsor.
Il protocollo bada ai dettagli minimi, casa reale e football sono due ingredienti tipici della vita inglese, il mese di maggio è stato scelto anche per evitare un’altra concomitanza, la nascita del terzo figlio di Kate e William, prevista per aprile. La chiesa di St. George è la stessa nella quale venne battezzato Harry, all’età di mesi tre. Può contenere al massimo ottocento fedeli mentre il castello ha una capienza di duemila invitati. Non manca lo spazio, non mancano i denari per una festa di popolo e di corte, secondo usi e costumi dell’Inghilterra monarchica. E per non farsi mancare nulla, ecco che è stato annunciato anche il percorso che la coppia illuminerà a bordo della carrozza reale: Castle Hill, High Street, Sheet Street, Kings Road, Albert Road, Long Walk e ritorno a Windsor dove non è detto che possa essere presente la regina Elisabetta. 
Infatti la sovrana come capo della chiesa d’Inghilterra è difensore della fede, ora miss Meghan è divorziata da Trevor Engelson, le pratiche sono state definite nel duemilatredici, la chiesa non permette che una persona divorziata possa risposarsi finché il suo precedente sposo è ancora vivo, essendo il matrimonio un atto indissolubile dinanzi a Dio. Anche in occasione delle nozze tra il figlio Carlo e Camilla Parker Bowles, la regina segnò la propria assenza. Il fatto potrebbe ripetersi, la forma innanzitutto e poi le leggi, anche quelle religiose, vanno rispettate. 
Ma non è questo a scaldare particolarmente la gente che attende il grande giorno, compresa la partita di football. Un sabato diverso, sbronze a parte, da tutti gli altri. Meghan ha sconvolto la sacralità di Buckingham, gli scommettitori presentano le giocate sulla lista degli invitati dell’americana, di sicuro Victoria Beckham, forse seguita dalle altre Spice Girls, quindi Serena Williams e addirittura gli Obama, anche se Trump ha fatto intendere che l’eventuale presenza della coppia potrebbe farlo innervosire.
Ma ci si è messo anche Harry a provocare qualche allergia a casa madre, il ragazzo vuole infatti che alla festa, anche quella serale che verrà offerta dal padre Carlo, partecipi Sarah Ferguson, nonostante i precedenti non graditi alla famiglia reale della rossa più bizzarra del Regno. Dettagli che fanno rumore, riempiono i tabloid, si prestano al pettegolezzo, il Paese non è piccolo ma la gente mormora. Mancano tre mesi all’evento ma a Buckhingham c’è fermento. Idem tra il popolo quando ha saputo che la famiglia reale pagherà di tasca sua cerimonia, musica, fiori ma il servizio di sicurezza sarà a carico dei sudditi. Dio, ancora una volta, salvi la regina.