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 1951  luglio 13 Venerdì calendario

Stato d’assedio in Guatemala

Migliaia di dimostranti  hanno percorso ieri le vie della  città al grido di « Basta con i  comunisti ». Essi hanno attaccato i comunisti o presunti tali,  incendiato le loro auto e  assediato il palazzo del Governo dove ministri e funzionari si erano barricati. Le truppe che formavano  cordoni intorno all’edificio hanno aperto il fuoco ferendo molte persone. Il primo elenco ufficiale  registra tre morti e trenta feriti o ricoverati all’ospedale. Ma un portavoce dei dimostranti  afferma che il numero dei morti  ammonterebbe a venti e quello dei feriti a non meno di centocinquanta. Jacobo Arbenz, l’attuale  Presidente del consiglio, è capo di un Governo di coalizione, Si apprende ora che il  Presidente del Guatemala ha  pubblicato un comunicato col  quale ha imposto per trenta giorni lo stato d’assedio su tutto il  territorio in seguito ai gravi  incidenti di ieri. Il comunicato afferma che agitatori politici, che si fanno passare per anticomunisti,  stanno cercando di minare la  sicurezza pubblica. Arbenz ha  attribuito la responsabilità dei  recenti incidenti al suo rivale  politico, gen. Idigoras Puentes. (dal Corriere della Sera)