La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2017
Il calvario Biaggi di Max Biaggi: resta ancora in rianimazione
È passata più di una settimana dall’incidente in allenamento con la Supermotorard sulla pista di Latina e il recupero di Max Biaggi procede più lentamente del previsto. Il sei volte campione del mondo, 45 anni, resta ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Camillo di Roma e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Papà Pietro ha riferito che le costole fratturate non sono nove, come emerso dai primi esami, ma addirittura undici. Il problema più grosso è che due di queste, in conseguenza della caduta, sono rimaste accavallate, rendendo più difficoltoso il ritorno a una normale funzionalità dei polmoni.
L’INCIDENTE Biaggi si è fatto male venerdì 8 giugno, mentre si allenava sulla pista «Il Sagittario», alla periferia di Latina. Un breve nastro d’asfalto che Max conosce come le sue tasche. La Supermotard, specialità a metà strada fra cross e velocità, era l’allenamento preferito quando il pilota romano gareggiava nel Motomondiale e in Superbike e a due anni dal ritiro la passione è rimasta. Max, soccorso dal personale di servizio, è stato trasferito al San Camillo in eliambulanza, in codice rosso, ma solo per prassi. Durante il tragitto e il successivo ricovero non ha mai perso conoscenza (ha sussurrato al padre «L’ho sfangata anche stavolta») e all’inizio sembrava che la guarigione potesse avvenire in breve tempo.
INTERVENTO Due giorni dopo il ricovero, Biaggi era stato operato. «Si è evidenziato un incremento della falda di pneumotorace destro, e questo ha reso necessario il posizionato un drenaggio toracico. L’intervento è stato eseguito con perfetto esito dall’equipe della chirurgia toracica», avevano comunicato i medici del San Camillo. In seguito le condizioni di Biaggi, 4 titoli in 250 con Aprilia e Honda e 2 in Superbike sempre con l’Aprilia, non sono migliorate come i medici e i suoi tantissimi tifosi si aspettavano.
CAUTELA Il particolare, rivelato da papà Pietro, del numero di costole lesionate aggiunge ulteriore timore per una situazione clinica che desta ancora una certa preoccupazione. La botta in allenamento è stata più seria del previsto e il problema è che questo tipo di infortuni ha una casistica di possibili complicazioni da tenere in considerazione. Ecco perché i medici, a otto giorni dal ricovero, mantengono la più grande cautela.
MESSAGGIO In assenza di comunicazioni ufficiali da parte dei sanitari del San Camillo, Biaggi è definito dai parenti in condizioni «stabili». Giovedì la nuova compagna Bianca Atzei ha postato su Facebook questo aggiornamento: «Dopo 6 giorni è stabile. Il mio Max è resistente e forte. Ho fiducia. Ho speranza. Io credo in lui e credo che la sua sfida più grande ora sia psicologica». Un messaggio accorato, che esprime tutta l’apprensione del momento. «Scusate se in questi giorni non vi ho dato notizie, so e capisco quanto ci tenete ad essere informati – ha scritto ancora la cantante —. Io, in questo momento, sto cercando di tenere le mie energie per lui dandogli positività. Grazie a chi gli sta vicino e gli scrive ogni giorno. Max è la parte migliore di me. Un abbraccio». Forza Max, c’è ancora una gara da vincere.
(Ha collaborato Paolo Gozzi)