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 2017  giugno 17 Sabato calendario

Diritto & Rovescio

Il nuovo presidente francese, Emmanuel Macron, ha dimostrato di possedere un potere megagalattico. Ha raso al suolo i grandi partiti francesi, asfaltando sia i socialisti che i gaullisti. Ha messo all’angolo Marine Le Pen che non si è ancora ripresa dall’uppercut che ha subito. Adesso sta prendendo la maggioranza nel Parlamento. Sembra possedere i poteri di Superman. Non condivido la definizione che «Macron è un Beppe Grillo che ha frequentato le alte scuole franco-americane e sa parlare inglese». Ma qualcosa di vero c’è, in questo ritratto. Intanto il 50% dei francesi non ha votato. Questo vuol dire che il credito della politica, anche in Francia, è a livello Pazzaglia, cioè rasoterra. Macron ha riempito questo vuoto perché ha i modi soffici di Fabio Fazio. Ma bisognerà attendere un mese per vedere come saprà affrontare i giganteschi problemi della Francia che sono più gravi di quelli italiani visto che i francesi sono meno disposti a soffrire. Non a caso hanno una settimana lavorativa di 35 ore. E non vogliono rinunciarci.