La Gazzetta dello Sport, 16 giugno 2017
Psg e Real Madrid spingono forte per Donnarumma. Ma si è mossa anche la Juventus
Gigio è già in Europa, partito ieri con il gruppo dell’Under 21 diretto a Cracovia, Polonia. L’estero, magari in città dove il calcio ha più prestigio, potrebbe accoglierlo anche in futuro. Ma una volta concluso l’Europeo di categoria Donnarumma tornerà e l’Italia sarà ancora il suo paese: se non a Milano, magari centoquaranta chilometri più a ovest. Il Milan ne ribadisce l’incedibilità e in una giornata di rapporti infranti e di tensioni massime parla di rispetto: Gigio dovrà averne nei confronti del contratto rossonero in scadenza nell’estate del 2018. Ma per non aggiungere il danno (economico) alla beffa converrà al club aprire alla cessione, anche per non ritrovarsi quattro portieri in rosa: Gigio, Storari, Plizzari (che ora potrà, lui sì, prolungare in rossonero) e il nuovo innesto. Mentre i dirigenti milanisti riferivano pubblicamente della decisione del portiere, la Juventus era vicina: i vertici bianconeri non erano a Torino ma facevano base in un hotel di Milano. Nella mattinata di ieri Marotta, a.d., e Paratici, d.s., avevano incontrato Raiola: l’argomento ufficiale è stato il rinnovo di Kean. Che il tema si sia spostato sul futuro di Donnarumma è un’ipotesi verosimile, anzi scontata. Con altrettanta discrezione Marotta l’aveva lasciato intendere il 14 novembre scorso, quando fu premiato manager sportivo dell’anno: «Oggi ci teniamo stretto Buffon... Poi ci guarderemo attorno: le ambizioni della Juve sono quelle di trovare un degno erede». E Gigio è considerato tale: dall’opinione generale, dai dirigenti campioni d’Italia e anche dallo stesso Buffon. Sarebbe però una trattativa complicatissima: il Milan ne guadagnerebbe, in denaro, ma perderebbe nella considerazione dei suoi tifosi. Oggi il responsabile del divorzio è Donnarumma, per cederlo in estate alla Juventus servirebbe invece una scelta condivisa anche dal Milan. A Torino perdonerebbero invece in fretta l’uscita rabbiosa dal campo di Gigio nell’ultimo Juve-Milan: per i bianconeri sarebbe più semplice aspettare lo svincolo nel 2018. Un pezzo del puzzle può favorire gli incastri: Neto, oggi secondo juventino, potrebbe far comodo a Montella e risolverebbe la questione portiere in un unico canale.
REAL L’alternativa estera è allora la più probabile e insieme la più nobile possibile: il Real Madrid. I campioni d’Europa difendono oggi con il trentenne Keylor Navas in porta: Gigio sarebbe un gran bel rinnovamento. I media spagnoli hanno trattato la rottura tra Donnarumma e il Milan come un argomento che riguardava la Liga da vicinissimo: la notizia era l’home page di tutto i principali portali sportivi. L’offerta che Florentino Perez avrebbe fatto arrivare a Raiola è principesca: un contratto quinquennale con stipendio a salire, dai 6,5 agli 8 milioni all’anno. Resiste forte anche lo United che ha ancora in ballo lo scambio Morata-De Gea proprio con il Real, e che in caso di esito positivo dell’affare si troverebbe con la porta sguarnita. Senza dimenticare il Psg, che pure ha assoluto bisogno di un portiere: Trapp e Areola insieme non farebbero un Donnarumma.