ItaliaOggi, 16 giugno 2017
Diritto & Rovescio
Ho scoperto che in Italia un tedesco che vuole sbafare a suo piacimento in un ristorante può poi permettersi di salutare impunemente il ristoratore dicendo che non ha voglia di pagare il conto (o non possiede i soldi per farlo). Ma questo fatto non è l’aspetto più importante della vicenda. Se il ristoratore (comprensibilmente risentito) chiama in suo soccorso le forze dell’ordine, queste rifilano allo scroccatore una multa (che lo sbafator cortese, non avendo soldi, non paga) e, al massimo, lo fermano. Ma, anche in questo caso, poi debbono rilasciarlo. E lui allora ricomincia a sbafare gratis sia pure in un altro posto. Allora le forze dell’ordine (si dice così?) gli rifilano addirittura un divieto di soggiorno che lui non ottempera. Non vorrete mica dargli l’ergastolo perché ha appetito? A questo punto la soluzione può essere una sola: nel momento in cui ’sto tizio chiede una ribollita, approfittando della sua sconnessa pronuncia, gli si potrebbe dare una bella ripassata. Come da sua precisa richiesta.