Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  giugno 15 Giovedì calendario

In morte della Pallenberg

È stata un’icona degli anni ‘60 e la musa dei Rolling Stones. Anita Pallenberg – attrice, modella e stilista, oltre che compagna storica di Keith Richards – è morta ieri. Aveva 73 anni. Bionda e bellissima, Pallenberg si descriveva così: «Sono una vagabonda, un’avventuriera. Non ho un talento specifico, magari lo avessi avuto».
Nata il 6 aprile 1944 da un agente del turismo italiano, Arnoldo Pallenberg, e dalla segretaria tedesca Paula Wieder-hold, ha recitato in diversi film, tra cui Barbarella (1968), Dillinger è morto di Marco Ferreri (1969), Go Go Tales di Abel Ferrara (2007). Ma oltre al suo lavoro, Pallenberg è nota anche di più per la sua vita sentimentali. È stata legata al pittore e regista Mario Schifano e a tre dei Rolling Stones: Brian Jones nel 1965, che poi aveva lasciato per Keith Richards nel 1967. Quindi, una breve relazione con Mick Jagger sul set di Sadismo, nel 1968.
Con Richards, però, Pallenberg ha avuto tre figli: Marlon Leon Sundeep, nato nel 1969, Dandelion Angela nel 1972, e Tara Jo Jo Gunne, nato nel 1976 e morto poche settimane dopo la nascita. Una vita intensa e inquieta, in cui non sono mancati i problemi di droga e alcolismo. «Sono pronta a morire – aveva detto di recente —. Ho fatto così tante cose... Onestamente non pensavo sarei arrivata oltre i 40».