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 2017  giugno 02 Venerdì calendario

Vi siete masturbati il mese scorso?

Nessuno se ne è accorto, ma maggio è stato il Mese intemazionale della masturbazione.
Qui in Italia ne ha dato notizia un’azienda che vende vibratori e altri oggettini per divertirsi in privato, «con una selezione di proposte pensate per l’autoerotismo» ecc. Ma il bello è che l’istituzione dell’appuntamento si deve a una polemica politica che risale al 1995. Protagonista, Joycelyn Elders, già responsabile del Dipartimento salute in Arkansas al tempo in cui Bill Clinton era governatore. Il caso scoppiò quando Clinton era alla Casa Bianca e l’allarme per l’epidemia di Aids altissimo. Proprio in relazione alla diffusione del virus, Elders – nel frattempo diventata responsabile del sistema sanitario – si espresse più volte a favore della distribuzione di contraccettivi nelle scuole e contro la Chiesa cattolica per le sue posizioni anti aborto: inoltre dichiarò di essere per l’educazione sessuale e che la masturbazione faceva parte della sessualità, «qualcosa che andrebbe insegnato». I conservatori (e anche molti democratici) fecero il finimondo, e Clinton la licenziò. L’anno dopo Good Vibrations – azienda di sex toys – in suo onore istituì il Giorno della masturbazione (28 maggio): poi si arrivò a includere il mese. Anche altri Paesi “festeggiano”. Un nuovo brand è nato.