Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  giugno 12 Lunedì calendario

Ronaldo e il mistero dei figli. Ecco i gemelli Eva e Matteo

Non una parola, manco una confidenza piccola piccola ai 104.154.187 seguaci su Instagram, i 121.481.679 di Facebook e i 53.117.108 di Twitter. No: il solito silenzio, il solito mistero, il solito CR7. Dal Portogallo ne sono sicuri: Cristiano Ronaldo è diventato padre di due gemelli, Eva e Matteo, nati in America l’8 giugno scorso da una madre surrogata. Lo annuncia la tivù portoghese Sic, conferme ufficiali però zero. Perché va bene regalare a follower ogni istante della propria quotidianità inclusi quelli più o meno secondari come aprire il frigo (dello sponsor) o levarsi le ciabatte (dello sponsor) ma quella storia lì no: quelli affari suoi sono e affari suoi restano.
Ieri pomeriggio il fuoriclasse di Funchal che sta tirando il fiato dopo i due gol alla Lettonia di venerdì col Portogallo nelle qualificazioni mondiali (i numeri della sua stagione: 42 gol in 46 partite fra Liga, Champions, Mondiale per Club e Copa del Rey) ha postato due foto dall’assolata piscina di casa, la seconda sulla sdraio in compagnia del figlioletto Junior che gli somiglia in tutto e per tutto, pure nel nuovo taglio di capelli con la riga di lato scolpita. Una miniatura.
Di riferimenti alla nuova paternità però nemmeno l’ombra, a meno di non volere prendere per tali i due vaghi emoticon – i simboletti colorati dilaganti sui social network – che l’attaccante ha piazzato sotto lo scatto: due manine gialle e un cuoricino rosso a simulare un applauso, forse alla madre? Mah.
Visti i precedenti è plausibile che non lo sapremo mai, perché in un certo senso Cristiano è tradizionalista: resta ignota tuttora anche la mamma di Cristiano Junior, nato il 3 luglio 2010, nei giorni in cui veniva reclamizzata la storia con la modella Irina Shayk.
Le malelingue vogliono che il suo silenzio sia stato pagato con 12 milioni di euro. Una madre surrogata insomma, come stavolta. Che siano fatti suoi e che intenda farli restare tali, il campione oggi 32enne lo aveva ribadito anche in un film del 2015, Ronaldo, diretto dall’inglese Anthony Wonke che riprese la sua vita privata per 14 mesi, nel quale a un certo punto il giocatore spiega: «Non ho detto a nessuno la verità e mai lo farò. Quando Cristiano sarà cresciuto, gli racconterò quello che ho fatto e tutto quello che mi è passato per la testa in quel momento. Anche perché a mio figlio una madre non serve».
Il solito mistero, il solito silenzio, le solite diffuse elucubrazioni sulla sua omosessualità. A rendere tutto ancor più intricato è poi il ruolo di Georgina Rodriguez, l’attuale compagna che secondo indiscrezioni della stampa spagnola supportate da alcune fotografie sarebbe incinta (pure lei) di due gemelli, anche se la madre di CR7 ha di recente smentito. Anche la signora Dolores Aveiro, appunto la mamma del campione, sopravvissuta a un tumore al seno e a un marito morto alcolizzato nel 2006, in tutto questa vicenda ha un ruolo decisivo: è lei a occuparsi di Junior durante i molti viaggi del figlio, e così sarà anche d’ora in poi con i due gemellini. «Gli do tutto l’amore possibile insegnandogli l’educazione, come Ronaldo mi ha chiesto di fare» spiegò nel film doña Dolores, la quale nel suo libro Madre coraggio ammise d’aver bevuto birra scura calda e corso a perdifiato per cercare di perdere quel quarto figlio troppo costoso. Oggi il denaro non è più un problema per il clan, che secondo Forbes fattura 93 milioni di dollari l’anno fra i 58 di stipendio e i 35 degli sponsor. Ma in fondo Cristiano questo è: gol, soldi, segreti, tanto di tutto.