Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  giugno 11 Domenica calendario

Rottamazione, 5 risposte da Equitalia

ROMA La rottamazione entra nel vivo ed Equitalia guida i contribuenti che, entro il 21 aprile scorso, hanno aderito all’operazione che consente di regolare le cartelle esattoriali pagando tutte le tasse ma godendo della cancellazione delle sanzioni e degli interessi di mora, di orientarsi al meglio nella fase due, quella dei versamenti. In questi giorni, l’agente della riscossione, per raccomandata o attraverso la posta elettronica certificata, sta inviando le comunicazioni con cui risponde ai contribuenti per informarli sull’esito delle domande. Nella lettera, che si chiama Comunicazione sulle somme dovute, Equitalia informa sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della adesione, così come su possibili debiti che per legge non possono rientrare nella definizione agevolata, e quindi sugli importi da pagare e sulla data entro cui effettuare il pagamento. La comunicazione contiene anche i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata (da una ad un massimo di 5 rate) dal contribuente al momento della compilazione del modulo di richiesta, oltre al modulo per l’addebito in conto corrente. 
LE TIPOLOGIEEquitalia ha predisposto 5 comunicazioni per differenti tipologie di casi: vediamo il dettaglio. La prima (AT – Accoglimento totale della richiesta) riguarda coloro che hanno un importo da pagare per i debiti rottamabili e non hanno invece nulla da pagare per eventuali debiti non rottamabili. Una seconda tipologia (AP – Accoglimento parziale) riguarda quei contribuenti che hanno importi da pagare per debiti rottamabili, ma hanno anche debiti non rottamabili. Il terzo caso-tipo (identificabile con le lettere AD) è indirizzato a che non devono pagare nulla nè per i debiti rottamabili, nè per eventuali debiti non rottamabili. Ancora, un quarto tipo (identificabile con le lettere AX) è per quei contribuenti che hanno debiti rottamabili e non devono pagare nulla, mentre hanno un debito residuo da pagare per debiti non rottamabili.
LE DATE
L’ultima tipologia (identificabile con RI), riguarda le adesioni alla definizione agevolata che vengono rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono rottamabili. Occorre ricordare che è obbligatorio pagare rispettando le date di scadenza riportate sulla comunicazione. In caso di pagamento in un’unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017. In caso di pagamento in cinque rate le scadenze sono le seguenti: 1a rata a luglio 2017 (24% del dovuto); 2a rata a settembre 2017 (23%); 3a rata a novembre 2017 (23%); 4a rata ad aprile 2018 (15%); 5a rata a settembre 2018 (15%). Chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della definizione agevolata previsti dalla legge e Equitalia riprenderà le attività di riscossione. Intanto, sempre nel quadro delle strategie di semplificazione, a partire da luglio Equitalia metterà a disposizione di chi ha chiesto la rottamazione la piattaforma web ContiTu grazie alla quale il contribuente potrà decidere quali debiti rottamare, mentre gli altri confluiranno nelle procedure ordinarie di riscossione. Ad esempio, chi ha chiesto la rottamazione per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, potrà indicare sul sito istituzionale www.gruppoequitalia.it i debiti che intende rottamare e la piattaforma digitale fornirà un nuovo totale da pagare e i relativi codici RAV indispensabili per poter saldare i relativi debiti prescelti.