8 marzo 1954
Nasser governatore militare dell’Egitto
Il Primo ministro egiziano, col. Nasser, ha dichiarato che le elezioni verranno tenute in Egitto nel giugno e luglio prossimi, e l’assemblea costituente si riunirà il 23 luglio. Il Primo ministro ha assunto ieri la carica di governatore militare dell’Egitto, in sostituzione del Presidente Neguib. Al governatore militare competono speciali poteri a norma della legge marziale proclamata fin dal 26 gennaio 1952, giorno dei gravi disordini del Cairo. In un messaggio indirizzato al popolo egiziano e trasmesso da Radio-Cairo il Presidente della Repubblica gen. Neguib dichiara tra l’altro: «Il mio più caro desiderio verrà finalmente appagato con il ristabilimento di una democrazia parlamentare in Egitto. La partecipazione del popolo al Governo costituirà la garanzia che il popolo stesso cercava contro l’autocrazia e la dittatura, le quali, ve lo prometto, verranno bandite per sempre. Mi rendo garante della vostra libertà e dei vostri sacri diritti». La Giunta militare ha fatto confermare, attraverso un portavoce ufficiale, che Neguib « non ha più alcun diritto di parlare a nome del Governo ». Portavoce delle decisioni è stato il ministro dell’Orientamento nazionale, Salah Salem. Egli ha annunciato che la Giunta, o « consiglio rivoluzionario », manterrà il potere sovrano in Egitto fin quando sarà istituita la Costituente promessa da Neguib al ritorno al potere. L’attuale Gabinetto militare sarà invece sostituito da un Gabinetto civile, responsabile di fronte all’assemblea. Viene annunciato infine che 41 persone sono state arrestate nel corso di operazioni condotte contemporaneamente al Cairo, a Tanta e a Kair el Zayyat contro « la più grande organizzazione comunista esistente in Egitto». Fra gli arrestati vi sarebbero personalità che occupavano importanti cariche diplomatiche. È stato sequestrato materiale tipografico oltre a ingentissime quantità di materiale di propaganda comunista.