la Repubblica, 6 giugno 2017
Di cosa si parla a Madrid: i semafori gay-friendly
Per un’occasione speciale, iniziative altrettanto speciali. La sindaca di Madrid Manuela Carmena ha deciso di installare decine di semafori “gay- friendly” nelle strade principali della metropoli che si prepara a ospitare il World Pride, il più grande evento mondiale della comunità Lgbt. Coppie di uomini e coppie di donne, mano nella mano, sostituiranno in alcuni punti strategici del centro l’iconografia tradizionale dei semafori. E ci saranno anche passaggi pedonali dove la consueta zebratura in bianco e nero sarà rimpiazzata per l’occasione dai colori dell’arcobaleno. Già lo scorso anno, nei giorni del Pride, che qui chiamano “Orgullo”, la alcaldesa eletta nel 2015 con il sostegno di Podemos aveva dato un chiaro sostegno alla manifestazione esponendo anche un’enorme bandiera “arcoiris” sulla facciata del municipio. Ma se allora l’evento riunì la già ragguardevole cifra di un milione e mezzo di partecipanti, quest’anno si prevede che – dal 23 giugno al 2 luglio – possano arrivare tre milioni di persone da tutto il mondo per assistere a concerti, feste, iniziative culturali e artistiche, manifestazioni sportive. Un’occasione ghiotta anche dal punto di vista economico: l’ultimo World Pride, quello dello scorso anno a Toronto, si chiuse con un giro d’affari di oltre 720 milioni di euro.