30 ottobre 1952
Accordo sul Sudan tra Neguib e El Mahdi
Accordo tra il premier egiziano Neguib e il leader indipendentista sudanese El Mahdi, più o meno apertamente creatura inglese, giunto al Cairo dalla Gran Bretagna con istruzioni chiare: non rinviare in nessun caso all’anno prossimo l’autonomia sudanese. Il testo dell’accordo è stato pubblicato dal giornale Al Misri. L’accordo, secondo il giornale, contempla il riconoscimento del diritto dei Sudanesi a decidere del loro futuro in piena libertà, la realizzazione di un autogoverno quale condizione indispensabile per decidere sull’avvenire del Paese, la revisione della Costituzione per impedire nel frattempo eventuali interferenze dell’attuale governatore britannico, e lo sgombero delle truppe di presidio condominiale britanniche ed egiziane. Le elezioni per un’Assemblea costituente dovrebbero svolgersi entro la fine dell’anno, il plebiscito sull’unione con l’Egitto o sull’indipendenza in data da stabilirsi. Si trascina intanto la polemica con l’ex-re Faruk. Circoli governativi hanno affermato oggi che le frodi fiscali attribuite all’ex-sovrano potranno essere coperte solo in parte dai beni reali posti sotto sequestro. Tali beni saranno messi all’asta, meno quelli di importanza storica. Offerte, inoltre, sono già pervenute da varie Nazioni per l’acquisto delle collezioni filatelica e numismatica di Faruk. (da un articolo di Virgilio Lilli).