Il Sole 24 Ore, 6 giugno 2017
Alitalia, in arrivo 90 milioni di tagli alla flotta
Dalla chiusura anticipata dei derivati sul carburante accesi negli anni passati e rinegoziati nei giorni scorsi i commissari sono riusciti a conseguire 100 milioni di euro di risparmi una tantum. È questo il primo importante risultato conseguito dal collegio commissariale, che si è insediato lo scorso 2 maggio, che ha potuto utilizzare gli ampi poteri previsti per l’amministrazione straordinaria per chiudere prima della scadenza i contratti da copertura dal rischio di variazioni del prezzo del carburante, senza dover pagare il corrispettivo alle banche: finiranno nel calderone dei crediti da riscuotere.
Nel mirino di Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari sono finiti anche i contratti di leasing che interessano due terzi della flotta di 123 velivoli, dai quali si attendono fino a 90 milioni di risparmi, insieme ai contratti di forniture che sono in corso di rinegoziazione. C’è poi il capitolo “costo del lavoro” che dovrà essere affrontato con il sindacato, al tavolo sul rinnovo del contratto di lavoro fissato per giovedì, visto che la scadenza dell’attuale contratto è stata prorogata fino alla fine di maggio.
In contemporanea il collegio commissariale sta rivisitando il network, per tagliare i collegamenti in perdita, tutto ciò avrà effetti sul numero degli aerei e sull’organico della compagnia. Per il personale in sovrannumero si prevede il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per tutta la durata dell’amministrazione straordinaria. In una prima fase sono interessati 190 piloti e 340 assistenti di volo e in 828 tra il personale di terra. Al ministero del Lavoro, probabilmente la prossima settimana, è atteso l’esame congiunto delle procedure di Cigs tra azienda e sindacati che per questa prima fase riguardano nel complesso 1.358 lavoratori, anche se l’intesa con il sindacato non è vincolante. I commissari si sono impegnati ad anticipare il trattamento base di Cigs e, insieme all’Inps, cercheranno di accelerare l’operatività del Fondo integrativo di settore che garantisce fino all’80% della retribuzione ai lavoratori di Alitalia, in aggiunta ai 1.167 euro del trattamento base di Cig. Una schiarita, peraltro, è arrivata dal giudice delegato del Tribunale di Civitavecchia che ha accolto l’istanza presentata per Alitalia, autorizzando la compagnia ad erogare con la prossima busta paga gli elementi variabili della retribuzione maturati prima dell’amministrazione straordinaria.
Ma per rendere la compagnia realmente appetibile per i nuovi acquirenti, il taglio dei sovraccosti che gravano sui bilanci aziendali deve essere accompagnato dalla crescita dei ricavi. L’attività dei commissari è proiettata oltre l’estate: i voli diretti fra Roma e Los Angeles saranno estesi alla stagione invernale (finora erano garantiti solo fra aprile e ottobre), con tre voli alla settimana. È stato rafforzato l’accordo commerciale con Aerolineas Argentinas in codesharing sulle rotte Italia-Argentina e su 75 destinazioni in prosecuzione. Mentre è atteso per settembre il decollo del B777-300Er con 382 posti sulla rotta per Buenos Aires, per incrementare del 13% l’offerta dei posti. Dal prossimo autunno, inoltre, partono i collegamenti diretti per le Maldive con il volo da Roma a Malè. Il vero banco di prova per la tenuta dei ricavi è rappresentato dall’andamento della stagione autunnale.