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 2017  giugno 06 Martedì calendario

APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 7 GIUGNO

• Sicilia, oggi è il «giorno della vergogna», in cui per i deputati regionali scatta il diritto alla pensione dopo appena 4 anni 6 mesi e un giorno di legislatura. La protesta del M5s sotto la sede della regione contro le speedy pensioni. 
• Lo scivolone storico del ministro Fedeli: nell’intervento al Premio Cherasco Storia (anche sul sito del ministero) fa incontrare Vittorio Emanuele III con Napoleone, confondendolo con Vittorio Amedeo III.
• Alfano non chiude la porta a Verdini: «Strade diverse ma confronto con tutti».
• Scontri tra centri sociali e polizia a Napoli all’inaugurazione della nuova stazione per l’alta velocità di Afragola, a cui era presente anche Gentiloni.
• La relazione annuale del Garante della privacy presentata a Montecitorio: «Attenti ai tanti Grandi fratelli che governano il web».
• Gasparri: «Lo ius soli non passerà non perché siamo a fine legislatura ma perché non è un priorità per il Paese».
• Bersani attacca Renzi sulla chiusura dell’Unità: «Sono senza parole, qualcuno ci metta mano, purtroppo io non posso». 

altro:
• In un’aula vuota, con solo 15 deputati, è iniziata stamattina alla Camera la discussione sulla legge elettorale. Il via libera dovrebbe arrivare per la fine della settimana. Alfano presenta una pregiudiiale: «La legge è incostituzionale».
• Zaia sul referendum per l’autonomia: «Sarà una consultazione vera. Se andrà a votare il 50% sarà un fallimento. Dobbiamo dimostrare che siamo un popolo che crede nell’autonomia».
• Santanché: «Se tornasse l’epoca degli inciuci, me ne andrei da Forza Italia. Ma mi fido di Berlusconi.
• I fischi contro De Luca al concerto di Battiato a Napoli a piazza del Pebliscito.
• Terremoto, la lite fra gli sfollati di Arquata oggi alla presenza del sindaco e del notaio. Le prime 26 casette finiscono a sorteggio fra le polemiche.
• Civati e Fratoianni si danno appuntamento per il 18 a Roma «per una sinistra unita», accettando l’appello dei due radical chic Tomaso Montanari e Anna Falcone (si potrebbe fare La sinistra radical chic di Civati e Fratoianni si riunisce...).

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Maroni: Riina? In punto di morte deve prevalere umanità

Maroni: Riina? In punto di morte deve prevalere umanità "Non sono d’accordo con chi dice che deve morire in carcere" Milano, 6 giu. (askanews) - "Riina lo conosciamo bene, è il boss dei boss, però c’è un livello di umanità che prevede che quando uno è in quelle condizioni e sta per morire deve prevalere l’umanità". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, parlando con i giornalisti e dicendosi "d’accordo con l’indicazione della Cassazione di morire in modo dignitoso, perchè l’ultimo atto della vita deve essere garantito in modo dignitoso a chiunque. Anche al peggiore dei criminali". "Se sei colpevole devi espiare la tua colpa, ma non ti privo della vita - ha continuato Maroni - altrimenti reintroduciamo la pena di morte che abbiamo tolto, a differenza di altri Stati, proprio perché la riteniamo ingiusta. Non sono d’accordo con chi dice che deve vivere e morire in carcere perché Riina è Riina". Lzp 20170606T122020Z

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DELRIO

NAPOLI: CENTRI SOCIALI CONTRO TAV AFRAGOLA, SCONTRI IN STAZIONE =

NAPOLI: CENTRI SOCIALI CONTRO TAV AFRAGOLA, SCONTRI IN STAZIONE = Napoli, 6 giu. (Adnkronos) - Tensione questa mattina nella Stazione centrale di Napoli tra forze dell’ordine e attivisti dei centri sociali nel giorno della visita del premier Paolo Gentiloni alla stazione della Tav di Afragola (Napoli). I manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta "Fermiamo le camorre ad alta velocità" tentando l’accesso al treno che avrebbe portato i giornalisti alla stazione di Afragola. Il tentativo è stato respinto dalle forze dell’ordine che hanno costretto i manifestanti a spostarsi all’esterno della stazione. Alcuni manifestanti hanno lamentato delle ferite. L’accaduto è stato denunciato dal centro sociale napoletano Insurgencia con una nota nella quale, in riferimento all’inaugurazione della stazione, parla di "passerella in grande stile che ha coinvolto il premier Gentiloni, il ministro Delrio, il presidente della Regione De Luca: tutti tranne i cittadini, ai quali non è chiaro il destino del proprio territorio". (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-GIU-17 13:50 NNNN

CAMPANIA: STAZIONE AFRAGOLA, GENTILONI "IL SUD RIPARTE"

CAMPANIA: STAZIONE AFRAGOLA, GENTILONI "IL SUD RIPARTE" AFRAGOLA (ITALPRESS) - "Con questa inaugurazione in un certo senso diamo messaggio del Paese che rialza la testa con le grandi opere". A dirlo, nel corso della cerimonia di inaugurazione della stazione Tav di Afragola, e’ il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. "Non possiamo essere un Paese che non considera questA una cosa che lasciamo a chi verra’ dopo - dice -. Quando sento dire che e’ un’opera troppo grande penso, al contrario, che questo lascia il segno. Ci sono stati ritardi ma poi abbiamo accelerato. Ho sentito qualcuno dire che abbiamo fatto troppo presto... ma fatto presto cosa?". Gentiloni sottolinea che "qui c’e’ lavoro italiano che deve avere il diritto di operare sul nostro territorio dopo quello che fa in giro per il mondo. Grazie alle aziende per aver fatto questo in Italia, in Campania e ad Afragola. Qui c’e’ una meravigliosa combinazione tra capacita’ artistica e manifatturiera". Il premier prosegue: "Oltre a tanti motivi di soddisfazione ci sono anche sfide per il futuro. Sono promesse che fanno riferimento al rapporto tra Alta velocita’ e trasporto locale, alle connessioni con Circumvesuviana e trasporto su gomma. L’altra grande promessa e’ quella del Mezzogiorno, e’ il tanto che dobbiamo fare in termini di investimenti pubblici per riequilibrare le diverse parti del Paese". (ITALPRESS) - (SEGUE). pep/pc/red 06-Giu-17 12:52 NNNN

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WEB: SORO "DA ATTACCHI INFORMATICI DANNI PER 9 MLD A IMPRESE"

WEB: SORO "DA ATTACCHI INFORMATICI DANNI PER 9 MLD A IMPRESE" ROMA (ITALPRESS)- "Nel 2016 gli attacchi informatici avrebbero causato alle imprese italiane danni per 9 miliardi di euro ma meno del 20% delle aziende farebbe investimenti adeguati per la protezione del proprio patrimonio informativo". Cosi’ il presidente dell’Autorita’ per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, durante la relazione sull’attivita’ 2016. "Nelle scorse settimane l’attacco informatico attraverso Wanna Cry ha ingenerato allarme in tutto il mondo. Non sara’ purtroppo l’ultimo", avverte Soro. (ITALPRESS). tan/ads/red 06-Giu-17 12:12 NNNN

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EDITORIA: BERSANI, SU ’UNITA’’ SENZA PAROLE, QUALCUNO CI METTA MANO =

EDITORIA: BERSANI, SU ’UNITA’’ SENZA PAROLE, QUALCUNO CI METTA MANO = Io purtroppo non ho questa possibilita’ Roma, 6 giu. (AdnKronos) - "La vicenda dell’Unità per me è un dispiacere profondissimo, perché ritengo che sia stata una vicenda incommentabile, sono senza parole". Lo ha detto Pier Luigi Bersani entrando dell’assemblea degli eletti di Mdp, in corso a Roma. "Spero qualcuno ci metta mano - ha detto l’ex segretario dem- il Pd in primis". "Io purtroppo non ho questa possibilità - ha concluso - . Ci sono stati in tutti questi anni i sacrifici di tanta gente e se ’l’Unità’ ha vissuto è perché tanta gente ci ha messo il suo". (Sai/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-GIU-17 11:43 NNNN

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SICILIA: M5S CONTRO ’SPEEDY PENSIONI’, CANCELLERI ’FANNO LEGGE FORNERO E POI NE SONO ESENTI’ =

SICILIA: M5S CONTRO ’SPEEDY PENSIONI’, CANCELLERI ’FANNO LEGGE FORNERO E POI NE SONO ESENTI’ = Palermo, 6 giu. (AdnKronos) - I 14 deputati regionali del M5S, sindaci della Sicilia, attivisti, semplici cittadini e anche il candidato del Movimento a sindaco di Palermo Ugo Forello. Sono circa trecento le persone che questa mattina hanno partecipato alla passeggiata contro le ’speddy pensioni’ organizzata dal Movimento nel capoluogo siciliano. Oggi, hanno ribadito i deputati Cinquestelle, è infatti il "giorno della vergogna", quello in cui per i deputati di Sala d’Ercole scatta il diritto alla pensione dopo "appena 4 anni 6 mesi e un giorno" di legislatura. "Se incontrate qualcuno del Pd e di Forza Italia vi dirà che i vitalizi sono un’invenzione del M5S, che li hanno aboliti, ma in realtà li hanno solo camuffati da pensioni" ha detto Giancarlo Cancelleri parlando al megafono dinanzi Palazzo dei Normanni, al termine di una passeggiata partita dai Quattro Canti. "Da oggi ci sono 90 privilegiati in più in questa terra, 90 persone che acquisiscono il diritto ad avere una pensione dopo aver lavorato solo 4 anni e 6 mesi e per noi è una cosa inaccetabile - ha aggiunto - Mettiamo la parola fine a quello che è un grande scandalo di questa regione, ma anche di altre in Italia". Cancelleri ha poi ricordato la legge Fornero. "La fanno per tutti i cittadini e però poi loro (i politici ndr) ne sono esenti. E’ un grande paradosso. La politica - sottolinea - deve prendersi la responsabilità delle leggi che fa e quando le fa per gli altri le deve applicare anche a se stessa". (segue) (Man/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-GIU-17 13:17 NNNN

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AP: ALFANO, STRADA DIVERSA CON VERDINI, MA CONFRONTO CON TUTTI =

AP: ALFANO, STRADA DIVERSA CON VERDINI, MA CONFRONTO CON TUTTI = Con voto anticipato impossibili primarie e parlamentarie Roma, 6 giu. (AdnKronos) - ’’Ci confrontiamo con tutti coloro che condividono i nostri valori e programmi...’’. Angelino Alfano ribadisce la necessità di dar vita in tempi rapidi ad una nuova aggregazione di centro ma non si sbilancia quando gli chiedono con chi è pronto a farla. Ala-Sc, Energie per l’Italia di Stefano Parisi, i centristi di Casini, Raffaele Fitto, Tosi. Sono tanti i possibili interlocutori per stringere un’alleanza in vista delle politiche, ma non c’è ancora nessun accordo in vista. Solo contatti, incontri informali. Trattative con tante incognite. Il leader di Ap è consapevole delle difficoltà e preferisce restare cauto: ’’Noi con Ala? Con Verdini -assicura in una conferenza stampa nella sede del partito- abbiamo avuto traiettorie diverse, ma a lui non abbiamo nulla da obiettare dal punto di vista personale". (segue) (Vam/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-GIU-17 13:15 NNNN  

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CALCIO: DONKOR "ZAIA? SPIACE PER CRITICHE, E’ PERSONA ECCEZIONALE"

CALCIO: DONKOR "ZAIA? SPIACE PER CRITICHE, E’ PERSONA ECCEZIONALE" ROMA (ITALPRESS) - Isaac Donkor, calciatore ghanese, ora cittadino italiano, di proprieta’ dell’Inter, ha fatto parlare di se’, suo malgrado, per una foto che lo ritrae insieme a Luca Zaia, il governatore del Veneto, il quale, dopo aver postato l’immagine su Facebook, e’ stato ricoperto da critiche ed insulti razzisti. Donkor, ad ’Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio1, ha spiegato com’e’ nata quella immagine e cosa pensa riguardo alle critiche ricevute. "Io non ci sono rimasto male, sono abituato a questo tipo di risposte, che ci sono anche nel mio ambito sportivo: anche nel calcio ci sono insulti razzisti. Per fortuna a me non e’ mai successo". Le dispiace piu’ per gli insulti che ha ricevuto Zaia quindi. "Si, mi dispiace., mi ha fatto male. E’ un presidente, dobbiamo amarlo e non insultarlo semmai. Io non sono stato insultato da nessuno". La Lega Nord, partito a cui appartiene Zaia, ha spesso avuto posizioni critiche nei confronti di persone con la sua storia. Dopo aver incontrato il governatore, che idea si e’ fatto di lui? "L’ho trovato una persona squisita, eccezionale. Ci siamo incontrati a Santa Lucia del Piave, e mi ha chiesto di fare una foto con lui", ha spiegato Donkor a Rai Radio1. (ITALPRESS). mc/com 06-Giu-17 11:06 NNNN

MIGRANTI: ZAIA, A CASA MIA C’ERA SEMPRE UN POSTO A TAVOLA PER LORO =

MIGRANTI: ZAIA, A CASA MIA C’ERA SEMPRE UN POSTO A TAVOLA PER LORO = "Unica distinzione e’ tra delinquenti e persone per bene" Padova, 6 giu. (AdnKronos) - "Nella mia famiglia quando arrivava un marocchino all’ora di pranzo per vendere i tappeti i miei genitori dicevano ’non comperiamo niente, ma si accomodi a pranzo’. E quella persona mangiava da noi. Non posso accettare che qualcuno confonda il rigore, la legalità e il rispetto della dignità umana con il razzismo. Se qualcuno intravede in qualche modo una opportunità per dare sfogo a istinti primordiali non civili è nel posto sbagliato. Noi facciamo solo una distinzione: tra delinquenti e persone per bene". Così il governatore del Veneto Luca Zaia commentando, a margine di un incontro elettorale a Padova, è tornato su quanto accaduto domenica scorsa quando una sua fotografia scattata in compagnia di un calciatore di colore e postata sulla sua pagina Facebook è stata inondata di insulti e commenti razzisti. (Dac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-GIU-17 13:02 NNNN

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Fratoianni e Civati: il 18 giugno a Roma per una sinistra unita

Fratoianni e Civati: il 18 giugno a Roma per una sinistra unita Sì all’appello Montanari-Falcone,no leadership naturali né autocandidature Roma, 6 giu. (askanews) - "’Perché una Sinistra di popolo non puo’ che rinascere dal popolo’. L’appello lanciato da Tomaso Montanari e Anna Falcone si chiude con una frase densa e intensa. E’ un appello che sentiamo nostro perché parla di radicalità, che non esiste senza comportamenti e scelte coerenti, trasparenti, leggibili. Noi ci siamo". Così il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e Pippo Civati segretario di Possibile rispondono positivamente all’appello lanciato da Montanari e Falcone per un appuntamento nazionale a Roma per domenica 18 giugno di tutte le forze politiche, sociali, associative che si sono impegnate per la vittoria del no al referendum del 4 dicembre scorso e per l’unità a sinistra. "Perché parla di radicalità - proseguono Fratoianni e Civati - La crisi ha reso più feroci le fortissime disuguaglianze che affliggono la nostra società. Il presente è figlio delle scelte fatte negli anni, anche recenti, in cui sono mancate azioni forti, ambiziose, capaci di cambiare prospettiva rispetto a ciò che veniva sempre presentato come inevitabile. Per questo serve una proposta radicale, all’altezza della sfida, all’altezza dei problemi che le persone vivono quotidianamente. Nessuno schema predefinito ci mette al riparo dalla tempesta, se giocato sul piano della politica politicata. Perché definisce la rappresentanza. Non esistono leadership naturali - insistono Civati e Fratoianni - tanto più se non tengono in debito conto i percorsi politici fatti e gli sviluppi di questi ultimi anni. Per il referendum costituzionale del 4 dicembre si è mosso per davvero e come non accadeva da tempo, un popolo che ha espresso con convinzione la necessità di riprendere parola. Perché parla di unità. Nessuna fuga in avanti, nessun ’chi mi ama mi segua’, ma una proposta a un popolo. Che stia nei partiti, o che abbia deciso di organizzarsi in forme municipali, o che abbia scelto la strada dei conflitti sociali. Parla di unità, in un momento in cui piuttosto si tende a dividere, a imporre un marchio, a definire i confini delle proposte senza discuterne fino in fondo, ma attraverso meccanismi di primogenitura". "E’ piuttosto - concludono - il momento dell’umiltà e dell’unità, un’unità che vogliamo costruire attorno a un progetto che dia risposte reali e concrete ai bisogni e alle aspirazioni delle persone che chiedono soluzioni alle molte disuguaglianze ed ingiustizie sociali che impediscono loro di vedere un futuro fatto di giorni migliori. Per questo vogliamo dare noi - insieme - un segnale a tutte e tutti: per dire che ci siamo, per dire che ci sono tutte le condizioni storiche, sociali ed economiche per definire una proposta che stia con i piedi ben piantati nel mondo e in quello che accade". Luc 20170606T132346Z

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GARANTE PRIVACY "ATTENZIONE A TANTI ’GRANDI FRATELLI’ CHE GOVERNANO WEB"

GARANTE PRIVACY "ATTENZIONE A TANTI ’GRANDI FRATELLI’ CHE GOVERNANO WEB" di Francesca Tana ROMA (ITALPRESS) - Crimine informatico e cybersicurezza, social media e fake news, i rischi della rete e il cyberbullismo, la lotta al terrorismo e i Big Data, la tutela dei minori e il diritto all’oblio: sono questi alcuni dei principali campi di intervento del Garante per la protezione dei dati personali nel 2016 presentati oggi nel corso della consueta Relazione annuale a Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella e della Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. "La protezione dei dati e’ la frontiera su cui si gioca una parte rilevante del nostro futuro. Oggi piu’ che 20 anni fa, perche’ non vi e’ attivita’ privata o pubblica che non si fondi su tecnologie alimentate da dati personali", afferma Antonello Soro, presidente dell’Autorita’ per la protezione dei dati personali, ricordando che l’8 maggio 1997 entrava in vigore la legge sulla tutela della privacy. "Nel corso di questi 20 anni quello che a qualcuno poteva apparire allora come un istituto giuridico lontano dalla vita reale, ha invece influenzato sempre piu’ scelte individuali e pubbliche, dimostrandosi un concretissimo presidio di liberta’ rispetto a forme di controllo tanto sottili quanto pervasive". Soro avverte come internet sia divenuta la nuova dimensione entro cui si svolge la personalita’ di ciascuno, "e’ la realta’ in cui i diritti si esercitano o possono essere negati, le liberta’ si dispiegano o sono violate. Se sul web la liberta’ si esprime in ogni sua potenzialita’ anche la violenza, specularmente, non conosce limiti. Dalla violenza verbale da parte di chi, in rete, supera ogni freno inibitorio erroneamente confidando nell’anonimato - prosegue - fino all’estremo dell’esibizione online di atti omicidi, da parte dei loro stessi autori". (ITALPRESS) - (SEGUE). tan/sat/red 06-Giu-17 13:26 NNNN

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Dl vaccini: il testo e’ arrivato al Quirinale

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 06 giu - Il decreto legge che estende il numero dei vaccini obbligatori, varato il 19 maggio scorso dal Consiglio dei ministri, e’ approdato questa mattina al Quirinale. E’ cosi’ iniziata l’istruttoria che dovrebbe portare alla firma del Capo dello Stato, Sergio Mattarella e alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. gvb (RADIOCOR) 06-06-17 12:05:56 (0209)SAN,PA 5 NNNN 

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Referendum autonomia: Zaia, se votasse il 50% sarebbe fallimento =

(AGI) - Padova 6 giu. - "Se andasse a votare il 50% sarebbe un fallimento, perche’ ci verrebbero a dire che a uno su due non gliene frega niente e avrebbero ragione. Quel giorno lasciamo a casa tessera di partito, casacca e ideologia, sara’ una grande opportunita’ per dimostrare che finora non abbiamo parlato per nulla. Questo e’ il referendum di chi vota Lega, Pd, Cinque stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia e anche di chi non va a votare". Cosi’ il presidente della Regione Veneto Luca Zaia parlando del referendum sull’autonomia in programma il prossimo ottobre a margine di un incontro elettorale organizzato a Padova. "Il Veneto il giorno dopo non sara’ piu’ quello di prima, cambiera’ il nostro approccio all’autonomia: chi chiedera’ voti, favori e tasse dovra’ prima impegnarsi per l’autonomia del Veneto - ha continuato - Sara’ una consultazione vera, non ci si va per gentile concessione del governo, che ha impugnato la legge e ha fatto di tutto per non farci andare a votare. Ma noi comunque seppelliamo l’ascia di guerra, siamo gandhiani. Dobbiamo ora dimostrare che siamo un popolo che crede nell’autonomia e far vincere il si’". (AGI) Ve2/Car 061345 GIU 17 NNNN