Avvenire, 6 giugno 2017
Il Kosovo sbarca in Champions: il Trepça ’89 giocherà i preliminari
Il Trepça ’89 sarà il primo club del Kosovo a disputare una partita di Champions League. La squadra biancoverde, giocherà il primo turno di qualificazione della più prestigiosa competizione europea per club in programma tra il 27 e il 28 giugno. Il piccolo stadio del Trepça ’89, un impianto di appena 12 mila spettatori, è situato nella città di Mitrovica, capoluogo del distretto del Kosovo settentrionale, la cui parte nord è di maggioranza serba, con istituzioni riconosciute da Belgrado ma non dal governo secessionista kosovaro. Fondato nel 1989, il Trepça è una delle quattro squadre del Kosovo che rispetta i criteri previsti dall’Uefa per l’ammissione alle competizioni europee ufficiali. Il Kosovo, facente parte dei Paesi membri dell’organismo calcistico europeo dal maggio dell’anno scorso, ha registrato nella passata stagione l’esclusione dalle coppe europee dei campioni nazionali del Feronikeli e del Pristina, squadra che nel 2016 si aggiudicò la coppa kosovara. La prima assoluta, dunque, sarà ad appannaggio del Trepça ’89, squadra vincitrice dell’ultima edizione della Superliga kosovara. I probabili avversari saranno i gallesi del New Saints, i nordirlandesi del Linfield o il Vikingur, club proveniente dalle Isole Fær Øer. Il Trepça ha una storia non facile. Al termine del conflitto in Kosovo, nel 1999, molti dei calciatori kosovaro-albanesi scelsero di lasciare il vecchio club (Fk Trepça) per costituirne uno nuovo. Venne scelto il nome di Kf Trepça ovvero la versione albanese della denominazione originaria. Due squadre con lo stesso nome ma operanti in due distretti diversi della città di Mitrovice: quella della zona nord, impegnato nelle serie inferiori del calcio serbo, e quella albanese della parte meridionale della città.
Mitrovica ha una buona tradizione in termini calcistici.
Sono legati a questa terra Valon Behrami, giocatore con un passato nel campionato italiano: tra il 2003 e il 2014 ha indossato le casacche di Genoa, Verona, Lazio, Fiorentina e Napoli. Nikola Lazetic, centrocampista girovago (Como, Chievo Verona, Lazio, Siena, Genoa e Livorno) è cresciuto nelle giovanile del Trepça ed è stato tra i protagonisti della promozione in A del Torino nel 2006. Nacque a Mitrovica anche Riza Lushta, albanese naturalizzato italiano, che disputò cinque stagioni alla Juventus nella prima metà degli anni Quaranta, cominciando da mezzala sinistra per poi diventare centravanti dopo la cessione di Guglielmo Gabetto. Nella storia juventina c’è anche una sua tripletta nella finale di Coppa Italia del 1942 vinta contro il Milan (4-1). A Lushta è intitolato lo stadio del Trepça. È originario di Mitrovica anche un altro ex juventino, il “caschetto biondo” Miloš Krasic che disputò due stagioni piuttosto anonime con la Vecchia Signora tra il 2010 e il 2012. A guidare il Trepça ’89 al titolo è stato un giovane allenatore macedone, Zekirija Ramadani, classe 1978, un passato da centrocampista militante per diverse stagioni nel campionato albanese ed un palmarès che comprende anche una coppa dell’Azerbaigian (2009). Il calcio kosovaro sarà rappresentato in Europa League dal Pristina, secondo in campionato, che prenderà parte al primo turno preliminare in programma a fine giugno.