Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  giugno 02 Venerdì calendario

APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 3 GIUGNO

• Il 2 giugno in controtendenza della Lega. Calderoli: «Italia insicura, non c’è nulla da festeggiare». Salvini: «Molti sindaci delle zone del sisma non hanno sfilato, bravi»
• Sulla legge elettorale Grillo blocca il dissenso interno al M5s: «La rete ha deciso, il testo depositato sarà votato, i portavoce rispettino gli iscritti».
• Il senatore Pd Vannino Chiti smonta l’accordo sulla legge elettorale: «Sono tornati i capolista bloccati. Così i cittadini non scelgono i loro rappresentanti» (un lungo e duro intervento sul Dubbio). 
• Dal Festival dell’Economia di Trento Tito Boeri fa sapere: «Gli ex dipendenti pubblici saranno i grandi beneficiari dell’estensione della 14esima ai pensionati, saranno 125.000».
• Domani è il giorno della liberazione fiscale. La Cgia di Mestre: «Oggi è l’ultimo giorno che gli italiani lavorano per il fisco, da domani lavorano per se stessi».
• Università, Renzi aveva promesso 400 borse di studio. Dopo un anno bandi mai fatti.
• Ue, il M5s presenta al parlamento europeo un emendamento per cancellare il vitalizio per gli europarlamentari. Oggi sul blog di Grillo spiegano: «L’Europa è una matrigna: ai politici concede assurdi privilegi, ai cittadini impone sacrifici».

altro:
• D’Alema che insulta Damilano («Stupido e bugiardo») ieri sera a Piazzapulita (forse arriviamo tardi per pubblicarla domani?).
• Giorgia Meloni sul rogo del camper: «La bestia che ha ucciso doveva essere in cella, lo Stato così è complice dei delinquenti».
• Di Battista: «Renzi, a colpi di ricatti, a febbraio, ha cercato di sovvertire l’ordine democratico, lo ha confessato l’afaniano Pizzolante». E sulla Boschi dice: «Aspetto ancora la querela di Maria Etruria».
• Spese pazze in Sicilia, 11 prosciolti in Cassazione.
• Domani ci sarà il Gay pride a Reggio Emilia, con il sindaco Vecchi che presenterà un protocollo d’intesa contro l’omofobia. Prima però la contromanifestazione dei cattolici tradizionalisti, con una «preghiera di riparazione».
• Sullo ius soli Delrio torna alla carica e, con un intervento su Repubblica, promette: «Daremo la cittadinanza ai figli degli immigrati».

***

2 giugno: Meloni, e’ la festa di un popolo =

(AGI) - Roma, 2 giu. - "La bandiera, l’Inno di Mameli, le Forze Armate, le Frecce Tricolori nel cielo di Roma: la parata del 2 giugno e’ tutto questo ma anche molto di piu’. E’ la festa di un popolo che mostra con orgoglio al mondo i suoi simboli nazionali, la sua identita’, la sua storia. Viva l’Italia, viva gli italiani". Lo scrive su facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. (AGI) red/Gil 021126 GIU 17 NNNN

***

Rogo camper:Meloni,la bestia che ha ucciso doveva essere in cella =

(AGI) - Roma, 2 giu. - "Doveva scontare la sua pena ma era libero di uccidere tre innocenti di 20, 8 e 4 anni. Questa non e’ giustizia, e’ indecenza: uno Stato nel quale non c’e’ certezza della pena e’ complice dei delinquenti". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, parlando del presunto autore del rogo del camper a Roma. Scrive Meloni: "Serif Seferovic - la bestia che ha ha ucciso le sorelle Elisabeth, Francesca e Angelica appiccando il fuoco al camper dove le tre ragazzine dormivano - e’ noto alla giustizia italiana per essere il rapinatore di Yao Zhang, la studentessa cinese morta a Roma sui binari nel tentativo di recuperare la sua borsa. Per quella tragedia questo disgraziato era stato arrestato e condannato a due anni di reclusione. Sapete quanti giorni ha passato in galera? 20. Doveva stare in prigione ma era fuori".(AGI) red/gim 021421 GIU 17 NNNN

***

Bersani: avventurismo voto a settembre, sono fuori come un balcone

Bersani: avventurismo voto a settembre, sono fuori come un balcone "Agosto è mese turbolento su mercati. E prima va approvato ius soli" Milano, 2 giu. (askanews) - "Vogliono far cadere il governo in agosto, votare a fine settembre o inizio ottobre con una legge elettorale che gli italiani non avranno il tempo di capire ma che consente di mandare in Parlamento un sacco di nominati e, non ultimo, lasciano il Paese nella totale incertezza sugli equilibri finanziari davanti al mondo e ai mercati". Lo afferma Pier Luigi Bersani intervistato da ’Repubblica’. "Ci prendono per i fondelli - prosegue Bersani - Serve una finanziaria che rimetta in sesto il Paese. Quindi o la si fa prima del voto o la si fa dopo. Ma se la si fa prima, bisogna approvarla e non presentare un foglietto con dei conti. Se invece la si fa dopo, diventa un punto interrogativo enorme e siamo alla pura irresponsabilità. Non lo sanno che agosto è il periodo delle maggiori turbolenze sui mercati? Sono fuori come un balcone. Spero ancora che questo scenario si possa evitare. Che ci sia una forza delle cose, istituzioni, società civile, giornali, che dica: ma stiamo scherzando?". "A me pare - attacca Bersani - che l’unico impegno preso dal governo sia accettare i trucchetti e le provocazioni che devono portare alla sua dipartita. Siamo davanti a un avventurismo sfacciato come mai nella storia della repubblica. Perchè chi ha la responsabilità sceglie deliberatamente di aggirare le scelte e chi non governa pensa solo a lucrare qualcosa per le fortune del proprio partito. Così si è costituita la banda dei quattro sulla legge elettorale: Renzi, Berlusconi, Grillo e Salvini. Ma fanno i conti senza l’oste". Secondo l’esponente di Mdp, "gli italiani prepareranno qualche sorpresa, non so che da lato, ma consiglierei ai sondaggisti di sospendere l’attività. C’è chi non ha visto cosa arrivava col referendum e non vede cosa sta arrivando adesso. E finirà vittima delle sue stesse macchinazioni". L’ex segretario Pd rivolge poi un invito a Gentiloni che, dice, "si è preso una sua credibilità, se non altro per questione di stile. Se la giochi per il Paese e per la dignità del suo ruolo". E chiede poi "un patto" per portare a termine alcune leggi "qualunque sia la data del voto". In particolare "io promisi che la prima cosa che avrei fatto a Palazzo Chigi sarebbe stato lo ius soli. Mi vergognerei se la legislatura finisse senza vararlo. Basta la volontà. Una bella settimanotta per votare lo ius soli e un altro paio di leggi si può trovare". Rea 20170602T105340Z

***

L.elettorale: Chiti, sono tornati i capolista bloccati

(ANSA) - ROMA, 2 GIU - "Dire che con questa legge elettorale i cittadini scelgono i loro rappresentanti in Parlamento sarebbe un’offesa al senso comune. E viene loro sottratta anche la possibilità di conoscere prima del voto le alleanze e di contribuire a determinare una maggioranza". Lo scrive in un articolo pubblicato da ’Il Dubbio’ il senatore del Pd Vannino Chiti. "Prima di questo ’mini-porcellum’ in finta salsa tedesca - aggiunge Chiti - era stato presentato, da Cuperlo alla Camera e da me al Senato, con diversi parlamentari che l’hanno sottoscritto, un disegno di legge che prevedeva: sbarramento del 3% alla Camera e del 4% al Senato; il 100% di collegi uninominali, assegnati con metodo proporzionale; premio per la governabilità del 10% dei seggi alla lista o coalizione che arriva prima. Renzi lo liquidò dicendo che poteva accadere, non essendoci il maggioritario, che un candidato, arrivato primo nel suo collegio, potesse poi non risultare eletto, perché preceduto da altri dello stesso partito che avessero avuto nei loro collegi consensi più alti. + vero, perché una legge elettorale perfetta non esiste e questa è una conseguenza del proporzionale. Viene adesso superato quel difetto? No! Anzi, è stato rafforzato. Il proporzionale - sottolinea - è rimasto, con in più un inutile e confuso mix di collegi uninominali e liste plurinominali; il premio di governabilità è scomparso. I cittadini si troveranno davanti un’unica scheda: con un voto si esprimerà il consenso al candidato nel collegio uninominale e nel listino di 2-6 candidati. Il primo ad essere eletto per ogni partito sarà il capolista del listino bloccato, poi i candidati dei collegi a maggiore consenso, a seguire, se ci sarà ancora spazio, si ritornerà a quelli dei listini. Sono tornati i capolista bloccati!", conclude Chiti.(ANSA). PDA 02-GIU-17 10:49 NNNN

***

== Ue:la scure M5s sugli europarlamentari,spazzare via privilegi =

(AGI) - Roma, 2 giu. - "Gli europarlamentari hanno diritto a un vitalizio dopo appena 1 anno di mandato. L’Europa si comporta come una matrigna: ai politici concede assurdi privilegi, ai cittadini impone sacrifici nel nome dell’austerity. La casta con il vitalizio in tasca e’ la stessa che ha preteso i tagli alle pensioni di tutti i cittadini. Ricordate la legge Fornero?". La ’scure’ moralizzatrice del Movimento 5 stelle arriva a Strasburgo "E’ arrivato il momento di spazzare via i privilegi", si spiega in un post firmato M5s sul blog di Beppe Grillo in cui si annuncia "Abbiamo presentato al Parlamento europeo una risoluzione che cancella questo retaggio feudale e trasforma in sistema contributivo la pensione degli eurodeputati. Abbiamo chiesto ai funzionari del Parlamento europeo - si legge - di poter rinunciare a questa ingiustizia, ci hanno risposto che dobbiamo aspettare i 63 anni di eta’ e che fino ad allora nulla puo’ essere fatto. Noi vogliamo cambiare SUBITO questo sistema e per tutti i deputati europei. Per poter ottenere la pensione i politici devono versare i contributi come tutti gli altri cittadini".(AGI) Gim (Segue) 021031 GIU 17 NNNN

***

Calderoli: Italia insicura, non c’è nulla da festeggiare

Calderoli: Italia insicura, non c’è nulla da festeggiare "Repubblica non tutela vita umana e non garantisce giustizia" Milano, 2 giu. (askanews) - "Una Repubblica che non sa tutelare la vita umana, non riesce ad applicare la giustizia e non garantisce la più elementare sicurezza non va festeggiata. Oggi non c’è nulla da festeggiare, oggi c’è solo da indignarsi, per mille motivi stranoti, a cominciare dall’invasione di immigrati che stiamo subendo, e non c’è nulla da festeggiare pensando all’ennesimo caso di ’ingiustizia’ nel nostro Paese: un ladro, il rom che causa la morte di una ragazza di vent’anni e dopo 20 giorni è libero con una ridicola condanna scontata a due anni, libero forse anche di aver appiccato il rogo alla roulotte costato la vita a tre bambine rom a Roma". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord, che chiede: "Qualcuno mi spiega cosa c’è oggi da festeggiare?Festeggiano perché provocare la morte di una ragazza di vent’anni costa appena 20 giorni? Festeggiamo per aver lasciato libero uno che ha poi fatto morire tre ragazze?". Rea 20170602T115436Z

2 giugno:sindaco cancella celebrazioni, flash mob in piazza

Nel varesotto cittadini con tricolore e spille contro decisione (ANSA)- VARESE, 2 GIU - Flash mob dei cittadini di Saronno (Varese), stamattina contro la decisione del sindaco Alessandro Fagioli (Lega Nord) di non celebrare la Festa della Repubblica, per timore, come ha spiegato lo stesso primo cittadino nei giorni scorsi, di contestazioni e tensioni da parte di un centro sociale, il Telos. Decine di persone, tra cui il partigiano simbolo della città Aurelio Legnani, si sono riuniti in piazza Libertà con bandiere tricolore e spille, su invito del Partito Democratico. "Il 2 giugno è una data simbolo dei valori repubblicani, una delle più importanti ricorrenze laiche nel nostro Paese" ha scritto su facebook il segretario Pd cittadino Francesco Licata, che ha proseguito: "a Saronno in questa occasione si consumerà l’ultimo sgarro del Sindaco leghista nei confronti della Città. Adducendo la motivazione pretestuosa della tutela dell’ordine pubblico, di fatto il Sindaco Pro tempore cancella con un colpo di spugna ogni celebrazione per la festa della Repubblica". Poi ha aggiunto "se è vero che i ragazzi dei centri sociali sono stati indicati dall’attuale amministrazione come i peggiori nemici, è anche vero che la compagine verde padana è fuggita a gambe levate di fronte al suo giurato nemico. Un amministrazione che abdica e si nasconde davanti a presunte contestazioni è debole e non particolarmente convinta delle proprie azioni". Licata poi ha concluso "probabilmente le motivazioni sono ben altre, un pizzico di pigrizia unito ad una abbondante dose invece di anti italianità, disprezzo istituzionale e mancato riconoscimento nei valori repubblicani". (ANSA) YZN-AA 02-GIU-17 12:02 NNNN

== 2 giugno: da governatori a sindaci, al Nord la protesta Lega =

(AGI) - Milano, 2 giu. - Non tutto cambia con la svolta nazionale impressa da Matteo Salvini alla Lega Nord. Se il segretario federale del Carroccio nei suoi discorsi ora scandisce parole e slogan un tempo considerati impronunciabili, come ’patria’ e ’prima gli italiani’, in occasione della festa della Repubblica, il Movimento e’ tornato compatto alle ’vecchie’ tradizioni: boicottare le celebrazioni per il 2 giugno. Mentre alla parata di Roma infatti sfilavano i sindaci delle citta’ colpite dal terremoto in Centro Italia, al Nord e’ andata in scena la protesta dei ’padani’. La quasi totalita’ dei primi cittadini leghisti in carica ha aderito all’appello di Matteo Salvini che mercoledi’ scorso aveva scritto ai circa 300 sindaci e 3.000 amministratori leghisti perche’ si tenessero "lontani da qualsiasi celebrazione". "Noi non facciamo le comparse, in questo Paese c’e’ davvero poco da festeggiare, con i prefetti che stanno riempendo l’Italia di immigrati", aveva detto. La gran parte degli amministratori ha risposto alla ’chiamata’ del ’capitano’ leghista. A partire dai due governatori, Luca Zaia e Roberto Maroni. Il primo rivendica di non aver mai festeggiato la ricorrenza, il secondo, che come ministro dell’Interno era uso a partecipare alla cerimonia a Varese (una volta anche alla parata romana), era assente per una leggera indisposizione (ha delegato il sottosegretario alla presidenza della Regione, Gustavo Cioppa, e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, a partecipare in sua vece alle celebrazioni milanesi). In Lombardia, la quasi totalita’ dei 160 sindaci della Lega ha disertato le celebrazioni organizzate nei capoluoghi di provincia dalle prefetture, ha spiegato il responsabile enti locali della Lega lombarda, Giovanni Malanchini, che e’ anche sindaco di Spirano, nella Bergamasca. Tra i tanti, si segnalano i casi di Saronno e Palazzago. A Saronno, nel Varesotto, ha fatto discutere la decisione del sindaco Alessandro Fagioli di non tenere le celebrazioni che si svolgevano ogni anno in piazza Liberta’. Contro la presa di posizione di Fagioli, il Pd ha organizzato stamane un flash mob con bandiere tricolore e spille. A Palazzago, in provincia di Bergamo, il primo cittadino Michele Jacobelli ha, invece, portato la giunta al completo al raduno annuale degli alpini sul Monte Linzone. "Con gli alpini del gruppo di Palazzago abbiamo aperto un conto corrente subito dopo il terremoto nel centro Italia per consegnare il ricavato oggi, data scelta da me non a caso, alla sezione Associazione nazionale alpini di Bergamo", ha spiegato, contattato al telefono. (AGI) Fed (Segue) 021425 GIU 17 NNNN

***

Spese pazze Sicilia: Cassazione conferma 11 proscioglimenti

(ANSA) - PALERMO, 2 GIU - La Cassazione ha confermato il proscioglimento per deputati regionali, ed ex capigruppo all’Ars, Giulia Adamo, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola D’Agostino, Nunzio Cappadona, Giambattista Bufardeci, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Cataldo Fiorenza e Salvo Pogliese. accusati di alcuni episodi di peculato per i rimborsi spesa della Regione Sicilia. Contro la decisione del Gup la Procura di Palermo aveva presentato ricorso in Cassazione, davanti la sesta sezione penale. Il Pg della Cassazione aveva chiesto l’annullamento del provvedimento del Gup. La Corte ha rigettato la richiesta e la sentenza di proscioglimento è definitiva. (ANSA). TR 02-GIU-17 11:42 NNNN

***

++ Pensioni: Boeri, 14esima a 125mila ex ’travet’, +1500% ++

Effetto ampliamento platea l.Bilancio,passati da 8mila a 125mila (ANSA) - TRENTO, 2 GIU - Gli ex dipendenti pubblici saranno "i grandi beneficiari" dell’estensione della 14esima ai pensionati: "Attualmente sono circa 8mila, saliranno a 125mila, con un incremento del 1500%". Lo ha detto il presidente dell’Inps Tito Boeri a Radio Anch’io, a margine del Festival Economia di Trento, dando i primi numeri a disposizione dell’istituto dopo l’innovazione introdotta con l’ultima legge di Bilancio. Complessivamente, ha aggiunto "la platea di quelli che la riceverà sarà più ampia di quella prevista inizialmente". (ANSA). GAS 02-GIU-17 12:45 NNNN

***

Etruria: Di Battista, aspetto ancora querela da Boschi

Sono soggetti pericolosi che vanno mandati via dal Paese (ANSA) - ROMA, 2 GIU - L’accusa di aver tentato di abbattere il governo Gentiloni, il febbraio scorso, "è l’esempio del grandissimo inciucio, del modo di portare avanti la politica per fini personali, e della ricerca totale di potere, di conflitti di interesse perenne, basti anche ricordare il caso Boschi - aspettiamo ancora la querela, io aspetto ancora la querela di ’Maria Etruria’". Lo scrive Alessandro Di Battista, su un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo dal titolo "Il grande inciucio". "Di fatto, se tutto fosse confermato, poi magari Alfano smentirà, li conosciamo questi soggetti, si tratterebbe di un vero e proprio atto eversivo. E noi stiamo valutando se si possa trattare anche di un reato penale. Ora questi sono i soggetti: sono 4 anni che gestiscono il potere in questo modo, che non pensano minimamente agli interessi dei cittadini ma esclusivamente alla poltrona e addirittura, senza avere incarichi, provano a far cadere un determinato governo tramite il ricatto, tramite la promessa dell’approvazione della legge elettorale come volevano gli alfaniani eccetera eccetera. Ripeto - conclude l’esponente grillino - sono soggetti altamente pericolosi e vanno mandati via da questo Paese, perché l’hanno distrutto. Io se necessario girerò l’Italia ancora di più la prossima estate di quanto non abbia fatto l’estate scorsa, ce la metteremo tutta. Ognuno di voi però deve veramente capire che qui è in pericolo l’ordine democratico con questa gentaglia, con questi miserabili, è in pericolo l’ordine democratico e ognuno ha il dovere di assumersi la propria responsabilità". CAP 02-GIU-17 13:01 NNNN

Di Battista, Renzi tentò di sovvertire ordine democratico

Credibilità alfaniani nulla, ma accusa è plausibile (ANSA) - ROMA, 2 GIU - "Matteo Renzi, a colpi di ricatti, a febbraio, ha cercato di sovvertire l’ordine democratico". Lo scrive Alessandro Di Battista su un post pubblicato dal blog di Beppe Grillo. "Un politico molto molto vicino ad Alfano, che si chiama Sergio Pizzolante - aggiunge Di Battista - di fatto confessa, finalmente confessano, e dice in un’intervista: "Renzi è da febbraio che chiede a noi di far fuori Gentiloni, di far cadere il governo, in cambio ci ha detto ’la legge elettorale scrivetela voi’". Cioè, Renzi è da febbraio che chiede agli alfaniani "buttatelo voi giù Gentiloni, così io non mi prendo questa responsabilità, in cambio penserete voi a fare la legge elettorale". Io ricordo che a febbraio Renzi, uscito sconfitto dal referendum, non aveva nessun incarico, nessun ruolo politico, ed è un uomo politicamente estremamente pericoloso, che di fatto a colpi di ricatti ha cercato di sovvertire l’ordine democratico. E’ vero - conclude l’esponente M5s - che questa confessione viene da un alfaniano, e la credibilità degli alfaniani è meno di zero, ma conoscendo il soggetto Renzi, la sua smania di potere e di inciucio costante, riteniamo che sia assolutamente plausibile che possa aver portato avanti un progetto così squallido, come questo".(ANSA). CAP 02-GIU-17 12:48 NNNN

***

Fisco: da domani scatta ’giorno della liberazione fiscale’

Cgia, contribuenti lavorano 5 mesi su 12 per Stato (ANSA) - VENEZIA, 2 GIU - "Oggi è l’ultimo giorno dell’anno che lavoriamo per il fisco; da domani, infatti, scatta il tanto sospirato giorno di liberazione fiscale". Lo ricorda Paolo Zabeo, coordinatore della Cgia, che ha calcolato anche per il 2017 la data in cui iniziamo a lavorare per noi stessi: il 3 giugno. "Incluse le festività - prosegue - nel 2017 sono stati necessari 153 giorni per scrollarci di dosso la morsa del fisco; ben 38 giorni in più rispetto al dato registrato nel 1980". "Lavorare 5 mesi su 12 per lo Stato - dice Zabeo - dà l’ idea di quanto eccessivo sia il nostro fisco. Al netto del peso dell’economia sommersa, sui contribuenti fedeli al fisco grava una pressione fiscale reale che sfiora il 50%, un carico che non ha eguali in Europa".(ANSA). CS 02-GIU-17 13:31 NNNN

CGIA "DOMANI IL ’GIORNO DI LIBERAZIONE FISCALE’"

CGIA "DOMANI IL ’GIORNO DI LIBERAZIONE FISCALE’" ROMA (ITALPRESS) - "Oggi e’ l’ultimo giorno dell’anno che lavoriamo per il fisco; da domani, infatti, scatta il tanto sospirato giorno di liberazione fiscale". A dare la notizia e’ il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA, Paolo Zabeo, che, assieme ai colleghi ricercatori, ha calcolato anche per l’anno in corso la data in cui iniziamo a lavorare per noi stessi: il 3 giugno. "Incluse le festivita’ - prosegue Zabeo - nel 2017 sono stati necessari 153 giorni per scrollarci di dosso la morsa del fisco; ben 38 giorni in piu’ rispetto al dato registrato nel 1980". L’Ufficio studi della CGIA ha preso in esame il dato di previsione del Pil del 2017 e lo ha suddiviso per i 365 giorni dell’anno, ottenendo cosi’ un dato medio giornaliero. Dopodiche’, ha considerato il gettito di imposte, tasse e contributi che gli italiani verseranno quest’anno e lo ha "frazionato" per il Pil giornaliero. Il risultato di questa operazione determina la data media, cioe’ il 3 giugno, a partire dalla quale nel 2017 gli italiani "salutano" il fisco e iniziano a lavorare per se’."Lavorare 5 mesi su 12 per lo Stato - conclude Zabeo - ci da’ l’idea di quanto eccessivo sia il nostro fisco. Al netto del peso dell’economia sommersa, sui contribuenti fedeli al fisco grava una pressione fiscale reale che sfiora il 50 per cento, un carico che non ha eguali in Europa". (ITALPRESS) - (SEGUE). sat/com 02-Giu-17 12:49 NNNN

CGIA "DOMANI IL ’GIORNO DI LIBERAZIONE FISCALE’"-2-

CGIA "DOMANI IL ’GIORNO DI LIBERAZIONE FISCALE’"-2- "Per ridurre strutturalmente le tasse dobbiamo in misura corrispondente tagliare la spesa pubblica improduttiva - segnala il segretario della CGIA Renato Mason - e nonostante gli effetti della spending review siano stati relativamente modesti, il carico fiscale complessivo ha iniziato a scendere. Certo, se da qualche anno avessimo abbracciato la strada del federalismo fiscale, molto probabilmente la contrazione sarebbe stata maggiore. Le esperienze europee, infatti, ci dicono che gli stati federali - come la Germania e la Spagna - hanno una spesa pubblica nettamente inferiore ai paesi unitari e una qualita’/quantita’ dei servizi offerti ai cittadini molto superiore a quella degli altri". Con l’introduzione in particolar modo del cosiddetto bonus Renzi (maggio 2014), l’eliminazione dell’Irap dal costo del lavoro (2015) e la cancellazione della Tasi (2016), la pressione fiscale in Italia ha cominciato a scendere. Oltre a questa misura, nel 2017 hanno concorso alla contrazione del peso fiscale e contributivo la riduzione dell’Ires (imposta sui redditi delle societa’ di capitali) dal 27,5 al 24 per cento; i super-ammortamenti (al 140 per cento); l’aumento delle deduzioni Irap; l’innalzamento delle soglie per accedere al regime dei minimi e la proroga del parziale esonero contributivo a carico delle imprese che hanno assunto personale a tempo indeterminato. Se dal 2011 c’e’ stato un costante aumento del prelievo fiscale, a partire dal 2014 si e’ invertita la tendenza anche se la stragrande maggioranza dei benefici introdotti dal governo Renzi non ha interessato il popolo delle partite Iva. "Ancora una volta - conclude il segretario Mason - l’insensibilita’ della classe politica di questo Paese ha prevalso sugli interessi dei piccoli produttori. Su quel mondo di lavoratori autonomi, costituito in particolar modo da ex operai, da giovani free lance e da liberi professionisti che, inspiegabilmente, continuano a non ricevere alcuna attenzione ai loro problemi". (ITALPRESS). sat/com 02-Giu-17 12:49 NNNN

***

++ Governo:Ap,lo sosteniamo.Se problemi sono da Renzi-Pd ++

(ANSA) - ROMA, 2 GIU - "Liberiamo il campo dalle strumentalizzazioni: noi continuiamo a sostenere Gentiloni" "portare avanti le riforme" e "la legge di stabilità. La posta in gioco è la tenuta del Paese e il rilancio dell’economia. Ha preferito trovare il sostegno nelle opposizioni affermando che la legge elettorale ha bisogno di un consenso ampio. Peccato che non è stato indispensabile il voto delle opposizioni sull’Italicum". Lo dice Valentina Castaldini, portavoce nazionale di Ap. "Un eventuale problema nella maggioranza potrebbe crearlo Renzi". PDA 02-GIU-17 13:14 NNNN

***

== Cybersecurity: nuovo piano sicurezza, parte roadmap Governo =

(AGI) - Roma, 2 giu. - Di fronte ai recenti attacchi cibernetici mondiali, il Governo stringe i tempi sulla realizzazione del Qsn, il Quadro Strategico Nazionale per la Sicurezza dello spazio cibernetico. Il 31 maggio la Gazzetta ufficiale ha annunciato l’adozione del Nuovo piano nazionale per la Protezione cibernetica e la sicurezza informatica. Con il piano si stabilisce, di fatto, la roadmap per l’adozione da parte dei soggetti pubblici e privati delle misure prioritarie per l’implementazione del Quadro strategico nazionale. Il documento - adottato dal presidente del Consiglio su deliberazione unanime del Cisr (Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica), e registrato dagli organi di controllo - mira a sviluppare gli indirizzi strategici previsti, tra i quali: il potenziamento delle capacita’ di difesa delle infrastrutture critiche nazionali e degli attori di rilevanza strategica per il sistema Paese; il miglioramento delle capacita’ tecnologiche, operative e di analisi degli attori istituzionali interessati; l’incentivazione della cooperazione tra istituzioni ed imprese nazionali. Il nuovo piano punta molto anche sulla promozione e diffusione della cultura della sicurezza cibernetica, sul rafforzamento della cooperazione internazionale in materia di sicurezza cibernetica, e infine il rafforzamento delle capacita’ di contrasto alle attivita’ e contenuti illegali on-line. Il nuovo piano e’ stato rivisitato congiuntamente dalle amministrazioni che compongono l’architettura nazionale cyber (Comparto intelligence, ministero degli Esteri e della cooperazione internazionale, ministero dell’Interno, ministero della Difesa, ministero della Giustizia, ministero dell’Economia e delle finanze, ministero dello Sviluppo economico, Agenzia per l’Italia digitale, Ufficio del Consigliere militare del presidente del Consiglio), e fa tesoro sia dell’esperienza maturata negli ultimi anni, sia delle scelte operate nel settore dai Paesi tecnologicamente piu’ avanzati. Con il Piano si stabilisce dunque una roadmap sulla base di un dialogo in continua evoluzione che vede nella protezione cibernetica e nella sicurezza informatica nazionali non solo un obiettivo, ma soprattutto, un processo che coinvolge tutti gli attori interessati, a vario titolo, alla tematica ’cyber’. Rispetto al biennio precedente, le principali direttrici dell’intervento di revisione degli undici indirizzi operativi del Piano hanno riguardato in particolar modo l’operativita’ delle strutture nazionali di incident prevention, response e remediation, e il potenziamento delle capacita’ di intelligence, di polizia e di difesa civile e militare. (AGI) Lda (Segue) 021328 GIU 17 NNNN