ItaliaOggi, 1 giugno 2017
Diritto & Rovescio
L’Articolo 1 Mdp (sembra uno scioglilingua ma, invece, è il partito di D’Alema, Bersani, Speranza, Gotor e compagnia cantante), l’Articolo 1, dicevo, sosteneva che la nuova legge elettorale avrebbe potuto essere approvata in un mese (massimo due) dopo la bocciatura referendaria della riforma costituzionale del governo Renzi. Sono passati sei mesi e non è successo niente. Vuol dire che, o ci hanno contato una balla, oppure che hanno cambiato parere. Basterebbe lo dicessero, però. Un altro punto irrinunciabile (sempre per l’Articolo 1) era la preferenza. Senza la quale, dicevano (sapendo di bluffare), l’elettore è espropriato del diritto di scegliere i suoi rappresentanti. Anche la battaglia per la preferenza però si è subito dissolta come una bolla di sapone. Adesso l’unica preoccupazione dell’Articolo 1 è il livello della soglia. Che non riguarda il famoso diritto degli elettori di poter scegliere i loro rappresentanti (chissene) ma il diritto dei candidati a essere eletti. Mi sono spiegato?