ItaliaOggi, 30 maggio 2017
Diritto & Rovescio
Il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, è stato eiettato come un tappo di spumante. Può anche essere che Campo Dall’0rto sia stato inadeguato. Ma, molto più probabilmente, credo che la sua colpa maggiore sia quella di non essere riuscito ad accontentare i più potenti (che in Rai sono numerosissimi e famelici, altro che piraña!). Ricoprire la carica di d.g. della Rai è come partecipare a un torneo per cavalcare un toro scatenato dalla sua rabbia naturale dopata dalle anfetamine. Il cowboy, nelle forme più wild, deve essere capace di cavalcarlo senza sella e disponendo, come briglia, di una semplice corda. Nessuno, in queste circostanze, e per bravo che sia, è in grado di rimanere in sella, come capita nella doma dei cavalli. Tutti coloro che cavalcano un toro, finiscono per essere disarcionati. I veri campioni quindi non sono quelli che resistono in sella, ma solo quelli che ci stanno qualche secondo in più degli altri. Finito nella polvere uno, viene subito avanti un altro. Non ci crederete ma la prossima è Monica Maggioni. Mamma mia!