Libero, 28 maggio 2017
Biciclette e mobili di bambù: l’acciaio verde conquista l’Italia
Una specie vegetale antica, originaria dell’Asia, conosce un inaspettato sviluppo nel nostro Paese. Si tratta del bambù gigante che è una graminacea, come il grano o il mais, ma ha fusti che alla maturità possono raggiungere anche i 20 metri d’altezza. A portare alla ribalta in questi giorni il bambù Moso la varietà che assicura le migliori rese è l’iniziativa di quattro siciliani che a Misterbianco, in provincia di Catania, hanno dato vita a una startup originale.
Laboo Design, così si chiama l’azienda, è frutto dell’idea di quattro giovani professionisti che per anni hanno lavorato fuori dalla Sicilia. Facendovi ritorno per avviare una nuova attività, legata come lo definiscono loro all’acciaio verde. Il bambù appunto, da cui ricavano biciclette, complementi d’arredo e perfino pannelli insonorizzanti.
L’ignenere Giuseppe Nicotra, assieme all’economista Mario Condorelli e ai concittadini Filippo Condorelli e Pierpaolo Murabito, decidono di avviare una nuova attività: la piantagione del bambù. Ma poi si accorgono che attorno a Misterbianco ci sono già numerosi bambuseti, frutto di vecchi impianti a scopo ornamentale. E cominciano a sfruttare quelli, in attesa che le giovani piantine messe a dimora crescano. Il risultato sono biciclette incredibilmente leggere e resistenti, ma anche arredi e allestimenti fieristici.
Il bambù, a differenza di altre colture boschive come il pioppo, non prevede il taglio totale della piantagione, ma solo degli esemplari già sviluppati. L’importante è partire bene. Come testimonia il Consorzio Bambù Italia, che si impegna a ritirare la produzione di canne, germogli e ogni altro derivato in presenza della certificazione fornita da Only Moso, che a Tavullia, vicino a Pesaro, coltiva piante madri selezionate per utilizzi commerciali e industriali.