Corriere della Sera, 27 maggio 2017
Ultimatum a Donnarumma
Il Milan lancia l’ultimatum a Mino Raiola: senza rinnovo, per Gigio si profila un anno di tribuna e in agenda si registrerà la necessità di acquistare un nuovo portiere. Bum: il clima a Milano diventa rovente
Fra 35 giorni Gigio Donnarumma, 18 anni, fenomeno tra i pali, richiesto da mezza Europa, si avvia a entrare nell’anno della scadenza di contratto. Com’è arcinoto su questo e altri pianeti, l’accordo che lega Gigio, di dichiarata e dimostrata fede milanista, terminerà il 30 giugno del 2018. I rossoneri non hanno intenzione di iniziare la prossima stagione con la questione contratto ancora sospesa.
L’ad Fassone e il direttore sportivo Mirabelli hanno già avvisato Raiola che, rinnovo o meno, Gigio non verrà ceduto nell’imminente finestra di mercato nonostante le offerte, dal Manchester City (pronto a sborsare 70 milioni) al Real Madrid passando per lo United e la Juventus non manchino. Il procuratore, che fino a una decina di giorni fa si trovava negli Stati Uniti al capezzale di Ibrahimovic, ora è rientrato in Europa e il suo sbarco a Milano è annunciato la prossima settimana.
Il precedente incontro a cena fra Mino e l’ad rossonero non era stato risolutivo (eufemismo): l’agente aveva gelato la dirigenza rossonera rinviando ogni colloquio a fine estate, dopo aver chiesto precise garanzie tecniche a proposito del rafforzamento della squadra. Poi, dopo il contatto avvenuto un mese fa, nessun faccia a faccia. Solo telefonate indispettite per non dire infuocate: ad esempio si racconta che l’agente non abbia gradito il tentativo di persuasione operato dai dirigenti direttamente con il ragazzo a cui era stata ventilata l’ipotesi di condurre a Milano anche il fratello Antonio, oltre a una promessa di ingaggio di 3,5 milioni (ora il baby fenomeno guadagna 250 mila euro). Morale: siamo al muro contro muro.
Non è un caso che anche Montella sia uscito allo scoperto. «Gli voglio bene come a un figlio, ma è arrivato il momento in cui Donnarumma faccia chiarezza e si assuma le proprie responsabilità». Come dire, se sei milanista e vuoi rimanere come dici in privato, allora dissociati dall’agente.
Rino Gattuso, presentato ieri come nuovo allenatore della Primavera, gli ha suggerito: «Ha vent’anni di carriera davanti: ha l’opportunità di diventare una bandiera del Milan, che forse vale di più di qualche milionata».
In società non si pensa per il momento a nomi alternativi a Gigio: «Speriamo che sia lui il nostro portiere». Raiola però è avvisato: senza rinnovo, l’idolo di San Siro si siederà in tribuna, La minaccia condurrà l’agente ad accelerare il divorzio già in questa estate? Fuochi d’artificio al prossimo rendez-vous.
Nel frattempo, Mirabelli ha ricevuto Kucka – sulla lista dei partenti —, l’agente Petralito, che ha informato i rossoneri che Aubameyang non si è accordato con nessun club (ma Morata resta l’obiettivo numero uno), e Pastorello, agente di Niang, per nulla intenzionato a restare al Watford (lo cerca l’Everton).