Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  maggio 22 Lunedì calendario

Carmelo Pezzino: «Le notizie sui defunti attirano, continuiamo a crescere»

«Oramai ci sono abituato e non ci faccio neanche più caso». Carmelo Pezzino, direttore del giornale online TGfuneral24.it, passa le sue giornate tra casi di cronaca nera, associazioni di categorie e curiosità funerarie. Sì, avete letto bene. 
«Fino a 15 anni fa facevo tutt’altro. Poi per caso mi sono avvicinato a questo mondo e ho scoperto che ci sono tantissime cose da fare». 
Per esempio? 
«Mi sono inventato tante attività». 
Come le è venuto il pallino? 
«Avevo un’esperienza precedente nel settore, ma sono stato corteggiato da un gruppo di ragazzi di Alessandria che avevano creato la piattaforma di Tgfuneral24». 
Scelta premiata? 
«Direi di sì, i risultati sono soddisfacenti. In proiezione quest’anno avremmo circa 200mila visite, al momento ne abbiamo fatte 70mila e l’anno scorso abbia
mo toccato i 120mila in nove mesi». 
Caspita. Chi sono i vostri lettori? 
«Un po’ tutti. Dagli addetti ai lavori al pubblico generalista». 
Qual è la vostra offerta informativa? 
«Il minimo comune denominatore è l’argomento morte, ma poi c’è dentro di tutto». 
Dove prendete le notizie? 
«Dai quotidiani, ma anche autonomamente». 
E quanti lavorano al suo quotidiano? 
«Oltre a me cinque persone, tutte giovanissime. La testata è regolarmente registrata al tribunale». 
Dove sono indirizzati i clic dei vostri lettori? 
«Le pagine più visitate sono quelle della cronaca, ma in assoluto posso garantire che ogni articolo ha una buona copertura. La gente è interessata».