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 1952  luglio 30 Mercoledì calendario

Epurazioni in corso a Teheran. Esiliata la Regina madre

Epurazioni senza spargimenti di sangue alla corte persiana, simili a quelli in atto al Cairo dove re Faruk ha preso la via dell’esilio verso Capri dopo aver stretto la mano all’uomo che lo ha spodestato, il generale Neguib. Allo stesso modo, Mossadeq ha preteso che la regina madre Taj al-Moluk e la sorella gemella dello Scià, principessa Ashraf, si imbarcassero per gli Stati Uniti. Dovrà andarsene anche il fratello dello Scià, principe Alì Reza, ed è già partito per gli Stati Uniti il capo di stato maggiore, generale Yazdanpanaz. Il Parlamento è totalmente schierato con Mossadeq. Mossadeq è anche protetto da Seyed Abolghassem Kashani, capo della setta dei Devoti di Allah, il gruppo responsabile dell’assassinio di Ali Razmara. «Kashani è « l’eminenza nera » della Persia e Mossadeq è il suo protetto, il beniamino, ma soprattutto lo strumento  politico del momento. Il capo dei « devoti di Allah » fu durante l’ultima guerra favorevole ai Tedeschi e per queste sue  simpatie gli Inglesi lo arrestarono nel 1944. A quel tempo  Kashani non aveva la potenza che esercita oggi e il suo  imprigionamento non fu seguito da  alcuna rivolta popolare come ci si aspettava. Ma dopo la  guerra, quando riacquistò la libertà, egli cominciò a battersi per la sua rivincita contro gli Inglesi e divenne l’anima della  battaglia di Abadan. Quando il  ministro laborista Stokes si recò a Teheran per discutere la  questione dei petroli, Kashani gli dichiarò: « Dite al vostro  Governo che se il Primo ministro Mossadeq dovesse deviare  anche di un pollice soltanto nella legge per la nazionalizzazione delle industrie e delle risorse petrolifere dell’ Iran, il popolo persiano lo spedirebbe senza complimenti dove è stato  spedito il generale Razmara ». Quale capo dei « devoti di  Allah » e di tutti i musulmani della Persia, Kashani esercita un potere illimitato sia  sull’intero Paese sia su Mossadeq e sugli uomini politici. Tuttavia e malgrado la sua potenza egli potrebbe cadere vittima del  partito comunista che sembra  essersi infiltrato largamente  anche nei ranghi della sua setta di terroristi.