23 giugno 1952
Gli italiani dell’Epim continueranno a comprare petrolio iraniano
I rappresentanti a Teheran della Compagnia « Epim » hanno dichiarato in una lettera aperta che « decine di petroliere seguiranno l’esempio del « Rosa Maria » ed esporteranno petrolio dall’ Iran. La lettera si erge con violenza contro le «manovre inglesi sfociate nel sequestro del Rosa Maria che trasportava 800 tonnellate di petrolio grezzi dall’ Iran, dopo che gli Inglesi si furono assicurati la complicità del proprietario della petroliera ». La lettera sottolinea inoltre come il capitano della « Rosa Maria » sia stato ripetutamente sollecitato dagli Inglesi a comprare petrolio nell’emirato di Kuwait, protettorato inglese, invece di recarsi ad Abadan. I rappresentanti dell’Epim assicurano pertanto l’opinione pubblica iraniana « che questa esperienza non scoraggerà l’Epim la quale continuerà i suoi acquisti di petrolio iraniano ».